Mantova cultura 2017
Giornate folenghiana e virgiliana
Un week end in ricordo di Giorgio Bernardi Perini
12/10/2017
Sarà questo un week-end che l’Accademia Virgiliana dedica a onorare un grande studioso folenghiano: Giorgio Bernardi Perini, già professore emerito di filologia latina presso l'Università di Padova, Presidente dell'Accademia Nazionale Virgiliana e fondatore dell'Associazione degli Amici di Merlin Cocai. Saranno proprio questi ad aprire le manifestazioni con un pomeriggio a lui dedicato nel quadro delle manifestazioni promosse per il 500° dell'edizione del “Liber Macaronices” del Folengo, venerdì 13 ottobre presso la Sala Ovale dell'Accademia, a partire dalle 16.30.

Dopo i saluti del Presidente dell'Accademia avv. Piero Gualtierotti e del prof. Rodolfo Signorini, Delegato di Mantova degli Amici di Merlin Cocai, il presidente del sodalizio folenghiano prof. Otello Fabris farà una panoramica di alcune attività realizzate a partire dai progetti enunciati dal fondatore in occasione del grande convegno di studi del 1977 organizzato dall'Accademia in stretta collaborazione con il Comune. La relazione porta il titolo “1977: un sogno folenghiano di Giorgio Bernardi Perini quarant'anni dopo, nel XXV della fondazione degli Amici di Merlin Cocai”.

Il dott. Roberto Stringa, del Centro di Documentazione Folenghiana di Campese presenterà due novità librarie, le ristampe anastatiche di rare opere folenghiane che vengono dedicate a Giorgio Bernardi Perini: l' Orlandino riprodotto da un esemplare stampato a Venezia dai fratelli da Sabbio nel 1526 e il Liber Macaronices stampato a Venezia nel 1517 da Paganino Paganini, quest'ultimo in coedizione con la Scuola Normale Superiore di Pisa. I volumi saranno a disposizione del pubblico.

La ristampa di Orlandino - preciserà poi Fabris - apre un anno di studi sul rapporto tra Folengo e Ariosto. L'Associazione ha affrontato l'impegno delle iniziative editoriali e un ciclo di conferenze che propone per i prossimi dieci mesi a completezza della mostra ferrarese sull'Orlando Furioso dello scorso anno. Oltre a queste attività saranno proposte, nel tardo autunno, due mostre bibliografiche sul Folengo: una a Bassano del Grappa ed una presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, che attualmente si dimostra il polo culturale più interessato al Folengo.

Infine, chiuderà l'incontro di venerdì un'importante comunicazione del prof. Massimo Zaggia dell'Università di Bergamo che riguarderà un altro tema che rientrava tra gli auspici di Bernardi Perini, nel convegno del '77: “Verso un'edizione critica del Liber Macaronices di T. Folengo, nella redazione Paganini (1517)”. Si tratta del primo testo pubblicato dal Folengo, opera mai tradotta prima d'ora.

Sempre in ricordo del prof. Giorgio Bernardi Perini, sarà la “Giornata virgiliana” di domenica 15 ottobre alle ore 16.30, anch’essa nella Sala Ovale. Dopo i saluti del Presidente dell’Accademia Piero Gualtierotti, l’accademico virgiliano Roberto Cavarzere ricorderà la figura dello scomparso Presidente. Seguirà una Lectio magistralis di Gian Biagio Conte, accademico virgiliano, dal titolo “Rubare la clava ad Ercole. Furto e originalità nella poesia di Virgilio”. A conclusione del pomeriggio, per “I concerti dell’Accademia” (anno XIV – 2017 a cura di Paola Besutti) un momento musicale con il chitarrista Giampaolo Bandini.

Nella foto: Teofilo Folengo. Ritratto di Girolamo Romani

La Cittadella Mantova La Cittadella Mantova