Mantova cultura 2017
Giulietta’s dream
Lo spettacolo di teatro danza ispirato a Shakespeare vede coinvolti oltre cinquanta performers
12/05/2017
Una storia senza tempo. Un luogo incantato. Un autore immortale. Oltre cinquanta artisti. Musica e teatro si fondono, il classico e il contemporaneo si alternano. Uno spettacolo fuori da ogni schema, un'esperienza, un sogno. Sabato 13 maggio alle ore 21, presso Palazzo Te, va in scena Giulietta's dream, all'interno della rassegna Mantova Lovers.

Lo spettacolo è ideato e diretto da Federica Restani, direttrice artistica di Ars Creazione e Spettacolo insieme a Raffaele Latagliata. Le coreografie sono di Riccardo Olivier, della Compagnia di teatro danza Fattoria Vittadini, tra le più interessanti e accreditate del panorama italiano ed europeo under 35, e vedrà coinvolti più di cinquanta performers tra cui segnaliamo l'attrice mantovana Valeria Perdonò (nella foto) tra le anime di Ars Creazione e Spettacolo, insieme ai danzatori e performer Juliette Gibelin, Francesca Penzo, Mariagiulia Serantoni e ai musicisti Paolo De Gasperi, clarinetto e basso, Marcella Foddis, arpa; Maria Ala-Hannula e Juuli Vaulasvirta, pianoforte. Inoltre da segnalare la partecipazione straordinaria di Nora Tranquilli, una giovanissima studentessa di danza di dieci anni, che per la prima volta calcherà le scene.

L’ispirazione è in William Shakespeare, che in Racconto d’Inverno definisce Giulio Romano come “l’artista in grado di raffigurare il corpo con tale maestria da farlo sembrare vivo” e in Vasari che nelle Vite attribuisce a Federico II Gonzaga il merito di aver commissionato una dimora ad un artista che progetta “non abitazioni di uomini, ma case degli Dei”.

Palazzo Te da luogo di arte torna ad essere dunque una casa, “palazzo di dei” appunto, e in questo caso specifico diventa la casa di Giulietta. L’angolazione della storia, dunque, è il punto di vista della protagonista adolescente, e la tragedia shakespeariana è rivissuta attraverso il suo inconscio, veglia e sonno, e le sue proiezioni, di paure e desideri. L’identità di un’adolescente in via di definizione si esplicita attraverso il conflitto e in relazione all’autorità genitoriale, al corpo in trasformazione.

La storia d’amore tra le più note di tutti i tempi si dipana in una partitura di musica e teatro che intreccia il classico ed il contemporaneo. Il pubblico, libero di muoversi attraverso la dimora gonzaghesca, s’imbatterà in scene di un dramma senza tempo in cui l’ordine cronologico della narrazione è scardinato. Ad assistere, non saranno solo gli spettatori ma i molteplici sguardi dei personaggi mitologici ritratti nelle sale del Palazzo, in una moltiplicazione di presenze, rifrazioni a cavallo tra sogno e realtà. Il ricomporsi del mosaico narrativo avverrà solo alla fine della performance in un istantaneo chiudersi di ogni sequenza di azione e musica, in una sintesi poetica di grande suggestione.

Il noto antecedente musicale, rielaborazione della trama Shakespeariana, costituito dal balletto di Prokof’ev, sarà asse portante di una nuova partitura musicale eseguita dal vivo da tre musicisti dislocati nelle sale e dialogherà con la danza curata dal coreografo Riccardo Olivier.

Info e prenotazioni: info@arscreazione.it

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