Mantova cultura 2017
Lucrezia Gonzaga: la vita intesa come imitatio Christi
Conferenza di Luigi Mignoli
11/04/2018
Luigi Mignoli. ricercatore e studioso di storia della Chiesa e della storia mantovana, concentra il suo interesse su una luminosa figura del ramo cadetto dei Gonzaga: Lucrezia. La conferenza, aperta a tutti, si tiene giovedì 12 aprile alle ore 17 a Casa della beata Osanna Andreasi.

Lucrezia, nata a Gazzuolo il 21 luglio 1522, muore a 53 anni a Mantova, nel febbraio 1576. Nel 1552 a Venezia si stampa un libretto, la raccolta di 312 missive di Lucrezia, con il quale ella entra a far parte di diritto nel gruppo di donne che accedono, fatto nuovo e inconsueto, alle posizioni o classi ufficiali della Società Letteraria del medio Cinquecento. Assieme a Lucrezia troveremo altri personaggi femminili che sanno mostrare la grande cultura e sapere del tempo, come la cugina Giulia Gonzaga nata nel 1513, anch'ella a Gazzuolo.

Lucrezia segue le lezioni alla piccola Corte di Gazzuolo di Baldassar Castiglione e di Matteo Bandello. Nella raccolta delle Lettere sono messi in risalto i temi della dignità dell'uomo, delle virtù, del vero sapere e dell'autentica felicità: temi sui quali convergono e si coniugano lo stile letterario e la sensibilità morale proprie della tradizione umanistica e della devotio moderna, ossia la pratica della vita cristiana intesa come imitatio Christi (Imitazione di Cristo) che rimane certamente il termine costante di paragone risolutivo nei confronti della Scienza e dello stesso potere istituzionale.

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