Mantova cultura 2017
A Castiglione serate cameristiche d’eccellenza con Orchestra da Camera di Mantova
La Stagione a Palazzo Bondoni Pastorio inaugura con il Duo Fulvio Luciani - Massimiliano Motterle
25/02/2017
La Stagione musicale 2017 di Palazzo Bondoni Pastorio (25 febbraio – 12 novembre 2017) si articolerà in cinque concerti cameristici pensati per portare a Castiglione delle Stiviere musicisti tra i più accreditati sulla scena nazionale. Co-organizzata da Fondazione Bondoni Pastorio e Associazione Orchestra da Camera di Mantova, affida la direzione artistica, da tradizione, al maestro Luigi Attademo.

«Fare musica, quella che ti cambia se l’ascolti, è oggi profondamente inattuale. Sfidando quest’inattualità parte proprio da qui, dove probabilmente 400 anni fa si eseguiva bellissima musica per poche famiglie patrizie, un progetto che vuole riportare la consuetudine dell’ascolto della musica in una comunità e dare a ciascuno la possibilità di sentire la musica come parte della propria vita», spiega Luigi Attademo.

«L’Orchestra da Camera di Mantova ha un passato di relazioni con il Comune e il teatro di Castiglione delle Stiviere ed è con piacere che, attraverso l’amicizia e la stima che ci lega, si riavvia oggi una collaborazione che auspichiamo sia funzionale alla vitalità delle attività culturali nell’area», conclude il maestro Carlo Fabiano, direttore artistico e legale rappresentante dell’Orchestra da Camera di Mantova.

A inaugurare il cartellone, sabato 25 febbraio alle ore 20, sarà il duo composto da Fulvio Luciani (violino) e Massimiliano Motterle (pianoforte) con un programma interamente beethoveniano, che proporrà all’ascolto tre Sonate del genio di Bonn: Sonata per pianoforte e violino n. 7 op. 30 n. 2 in do minore, Sonata per pianoforte e violino n. 8 op. 30 n. 3 in sol maggiore, Sonata per pianoforte e violino n. 9 "A Kreutzer" op. 47 in la maggiore.

Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle sono un duo stabile dal 2008, quando si sono incontrati per un progetto schubertiano. Mossi dal desiderio di costruire un vero organismo cameristico, hanno gradatamente scelto di presentarsi nella dimensione del ciclo a tema. Così, in un proprio esclusivo cartellone entro la stagione dell’Orchestra Verdi a Milano, hanno proposto prima i 4 concerti di “Intorno a Brahms” nel 2013, poi i 6 di “Romantico Bach” nel 2015-16, e infine i 10 di “Beethoven, l’invenzione della musica” nel 2016, nei quali l’esecuzione integrale dell’autore prescelto ha costituito un punto di vista poetico da cui guardare al mondo, attraverso scelte di reperto­rio che dal ‘700 si sono spinte fino alla contemporaneità.

Al termine del concerto di sabato 25 verrà proposta una visita al Palazzo e la serata si concluderà con un brindisi con gli artisti. Da Mantova partirà un Music Bus (ore 19, piazza Cavallotti – ore 19.05, piazzale Gramsci) gratuito per abbonati e acquirenti di biglietto.

Un mese più tardi, sabato 25 marzo alle ore 20, approderanno a Palazzo Bondoni Pastorio il violinista Paolo Ghidoni e il pianista Marco Tezza, che interpreteranno Sonata n. 1 in sol maggiore op. 78 Sonata n. 3 in re minore op. 108 di Johannes Brahms.

Maggio vedrà la stagione intersecarsi con “Assaggi di Festival”, ciclo di appuntamenti di avvicinamento al Mantova Chamber Music Festival “Trame Sonore”. Sabato 6 alle ore 20, Hèsperos Piano Trio (Filippo Lama, violino, Stefano Guarino, violoncello, e Riccardo Zadra, pianoforte) interpreterà Trio op. 1 n. 2 di Ludwig van Beethoven e Trio in do minore di Johannes Brahms.

La seconda tranche della stagione musicale si aprirà domenica 8 ottobre, quando Palazzo Bondoni Pastorio accoglierà il Trio Magritte (Francesco De Angelis, violino, Relja Lukic, violoncello, Emanuela Piemonti, pianoforte). In programma: di Franz Schubert il Notturno op. 148 D 897, di Maurice Ravel il Trio in la e di Franz Schubert Trio op. 100 D 929.

Chiuderà il ciclo di concerti, domenica 12 novembre 2017 “... A bord d’un petit train de plaisir...” per pianoforte a quattro mani, quartetto d’archi e voce recitante. Ispirato ai Péchés de vieillesse di Gioacchino Rossini, trascritto da Carla Magnan e Carla Rebora, il lavoro porta due firme importanti: la musica è di Azio Corghi mentre il testo è di Quirino Principe. Ad eseguirlo saranno il duo pianistico Chiara Soave-Cecilia Baccolo, Jok Quartet e Cristiana Voglino, voce recitante.

I biglietti per assistere ai 5 concerti hanno costi diversificati per i vari settori di posti (25 euro prime file - 15 euro file intermedie - 10 euro ridotto riservato a studenti, Amici dell’Orchestra da Camera di Mantova e gruppi di minino 10 persone). È anche possibile sottoscrivere abbonamenti all’intera stagione (prime file 100 euro - file intermedie 60 euro). Le prevendite sono in corso alla Biglietteria Orchestra da Camera di Mantova in piazza Sordello 12 a Mantova (lunedì-venerdì ore 10-13 e 15-18, T. 0376 360476, biglietteria@ocmantova.com) e online su www.vivaticket.it



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