Visto con i nostri occhi
Abbandono scolastico, numeri più alti nell'istruzione professionale
In provincia il fenomeno è contenuto, pur con variazioni tra i vari indirizzi di studio
24/02/2016

È una percentuale fortunatamente bassa quella che riguarda l’abbandono scolastico nel mantovano. L’indagine voluta e realizzata dalla Provincia di Mantova, e presentata il 19 febbraio al Mamu, riferita ai dati dell’anno scolastico 2013-2014, evidenzia che sono stati 272 gli studenti che hanno abbandonato gli studi, l’1,6% rispetto al totale. Di questi però, tolti gli studenti frequentanti i corsi serali, quelli con più di 18 anni, coloro iscritti agli ultimi anni dei corsi di formazione professionale, sono 123 coloro che realmente hanno lasciato gli studi.
La percentuale più alta di coloro che abbandonano il percorso formativo riguarda gli studenti dei corsi di istruzione e formazione professionale, seguiti dagli istituti professionali, i tecnici e infine i licei. I maschi rappresentano ben il 73,4% di tutti gli studenti che hanno lasciato gli studi nel corso del 2013-2014, ma anche negli altri anni analizzati sono la grande maggioranza, pur con delle oscillazioni piuttosto importanti dell’abbandono delle ragazze. La maggior parte degli abbandoni avviene durante il primo anno di corso (64 casi pari al 52% del totale), seguono il secondo e il terzo anno con il fenomeno che tende praticamente a scomparire durante gli ultimi due anni di studio.
La popolazione scolastica della provincia di Mantova si concentra per oltre il 52% nel Comune capoluogo e non a caso ben 50 dei 123 abbandoni sono riferiti proprio a scuole della città. A livello di polo scolastico le percentuali maggiori di abbandono si concentrano però là dove è più marcata la presenza di corsi di istruzione professionale o di istituti professionali. Non a caso Gazoldo degli Ippoliti risulta quello con la percentuale più alta seguito da Viadana.
La stessa indagine, relativa all’anno scolastico 2011-2012, evidenzia dati praticamente identici, con la maggior dispersione nei corsi di istruzione professionale e quella più bassa nei licei. 273 in quell’anno gli abbandoni di cui 97 quelli effettivi, di cui 51 nei corsi di istruzione professionale, 27 negli istituti professionali, 13 nei tecnici e solo 6 nei licei.
Il fenomeno dell’abbandono scolastico a Mantova è dunque presente ma in misura ben inferiore rispetto al resto del Paese. Basti pensare che in media uno studente italiano su tre abbandona la scuola statale superiore senza aver completato i cinque anni. Il quadro emerge dai dati del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca elaborati lo scorso anno nel dossier “Dispersione” di Tuttoscuola. Un dato che in alcune regioni, come le isole, arriva a quota 35–36 per cento. “Negli ultimi 15 anni quasi 3 milioni di ragazzi italiani iscritti alle scuole superiori statali non hanno completato il corso di studi”, spiegano gli autori del dossier. “Si tratta del 31,9 per cento dei circa 9 milioni di studenti che hanno iniziato in questi tre lustri le superiori nella scuola statale”. Anche a livello nazionale i numeri variano molto tra i vari indirizzi scolastici. Negli istituti professionali quattro studenti su dieci lasciano i banchi prima del quinto anno, a fronte di circa due su dieci dei licei classico e scientifico.
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