Mantova cultura 2017
Al Festivaletteratura con Il Rio
Narrativa poesia arte e musica con autori mantovani e non
05/09/2017
Anche quest’anno, in occasione di Festivaletteratura, la Casa editrice Il Rio organizza insieme alla Libreria Di Pellegrini una serie di eventi e presentazioni di libri nel cuore del centro storico. Un modo per dare voce ad autori mantovani e non, e al loro lavoro. Narrativa, poesia, ma anche storia dell’arte e musica per condividere con lettori e appassionati un momento di approfondimento.

Giovedì 7 settembre
20:15 | Alessandro Faino | Il giardino degli amori perduti. Una storia di passione all’ombra dell’acciaieria più grande d’Europa | presenta Giada Scandola

Il giardino degli amori perduti è una cartolina di Taranto, la “città dei due mari”, come si mostrava fino al 1960, quando cominciò a prendere vita il IV Siderurgico italiano. È pure il piccolo podere di Cataldo Stefani, sopravvissuto agli espropri dell’Italsider e in cui il maestro di scuola ed ex operaio dei cantieri navali svela al figlio Petro l’incanto del mondo e le afflizioni dei sogni contrastati. Gli amori perduti sono fantasmi di destini incrociati: quelli di Cataldo, Petro e di una famiglia che attraversa cent’anni di storia, quelli dei loro amori tormentati e, sullo sfondo delle proprie vicende, i destini di molti che abitano quella terra. Il Giardino degli amori perduti è un romanzo sull’amore che pervade le nostre esistenze fragili e su una generazione, cresciuta con l’Ilva, che non ha mai smesso di vagheggiare un sogno di bellezza e cultura.

Alessandro Faino è originario di Giffoni Valle Piana, la cittadina salernitana del Giffoni Film Festival. Vive in Puglia, a Massafra; è un Medico igienista del Dipartimento di Prevenzione ASL Taranto. Tre figli, una passione per la corsa, la docenza di Igiene presso la sede tarantina della LUMSA di Roma, Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale e del Non Profit”. Ha pubblicato: L’imperfetto amore (Manni), Il compito di Clara (Leone, vincitore Targa speciale del Premio letterario Il Molinello) e Il mistero della Sacra Spina (Lupo).

Venerdì 8 settembre
18:00 | Simona Gavioli e Giulia Giliberti | Without frontiers. Arte urbana e arte pubblica, esperienze e prospettive | Presenta Giulio Girondi

Dopo le ultime esperienze del periodo liberty, la pittura sembrava avere definitivamente abbandonato le facciate degli edifici. Tuttavia, nella logica dell’”eterno ritorno”, che tante volte sembra dominare la scena della storia dell’arte, è però accaduto l’ennesimo cortocircuito destinato a rimescolare le carte in tavola: l’arrivo su questa sponda dell’oceano di nuovi immaginari legati alle culture underground statunitensi. Un nuovo universo di segni e valori figurali ha inaspettatamente riacceso di colore le facciate smunte della postmodernità. Senza ambizioni di esaustività, questo libro vuole raccogliere alcune esperienze legate alla rinascita della pittura murale da esterni, partendo dalle prime esperienze del graffiti writing fino al “nuovo muralismo” e ai recenti contesti dell’“arte pubblica” e “dell’arte urbana”. Per farlo si dà voce ad alcuni protagonisti di questo nuovo universo; radunati nell’associazione Il Cerchio e le Gocce di Torino, sono stati subito coinvolti anche nel progetto Without Frontiers curato da Simona Gavioli e Giulia Giliberti che, giunto nel 2017 alla sua seconda edizione, sta trasformando il grigio volto del quartiere mantovano di Lunetta in un vero e proprio museo a cielo aperto

19:00 | Domenico Gaeta | il mio viaggio. donne 1943.1945. le canzoni | presenta Giada Scandola | durante l’incontro saranno eseguiti alcuni brani del cd allegato

Attraverso racconti e testimonianze sulle donne che durante la Resistenza hanno operato attivamente alla lotta di liberazione, ho iniziato a scrivere dei brani musicali raccontando la loro storia. Questo percorso nella memoria si è trasformato in un progetto più complesso, che si è concretizzato attraverso questo libro e questo CD, grazie alla collaborazione con il gruppo La Compagnia dei Salici.

Domenico Gaeta: La curiosità per la musica e il canto mi ha portato fin da ragazzo a sperimentare, su qualunque strumento mi sia capitato di toccare, i suoni e le possibili combinazioni armoniche, cercando di concretizzare delle melodie che potessero dare un senso alle parole e al canto. Con il passare del tempo, comporre e scrivere canzoni diventa fondamentale: è il veicolo che mi ha sempre aiutato a raccontare ea dare senso ai sentimenti. o studiato tromba al Conservatorio, passando le ore libere delle mie giornate a imparare come muovere le dita su una tastiera e sul manico di una chitarra. Facendo parte della Cooperativa Musicisti Mantovani, tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’90 ho avuto la possibilità di ascoltare vari generi musicali e diversi musicisti, con i quali ho condiviso la creatività e interessanti esperienze concertistiche. Sono poi approdato, nella piccola orchestra Fend Rhithm Band, come cantante, trombettista e autore di brani originali pubblicati su vinile per l’etichetta indipendente La Bottega del Suono.

Sabato 9 settembre
12:15 | Francesco Farsoni | Ottavia ripudiata. Un poemetto per la moglie di Nerone| Presenta Giulia Martani

Prendendo le mosse dalle testimonianze lasciateci dallo storico di età romana Tacito, questo poemetto in versi liberi cerca di tratteggiare, con immaginativa creatività, la figura e la vicenda umana di Ottavia, prima moglie dell’Imperatore Nerone, da questi ripudiata a favore di Poppea. Si è cercato di immaginare il tumulto di sentimenti agitatosi nel cuore di questa giovane e la tragedia che la consegna alla Storia quale vincitrice morale del duello fatale, combattuto ad armi impari contro la rivale, Poppea, per riconquistare l’amore del marito fedifrago.

Francesco Farsoni è nato nel 1983 e vive a Villa Poma in provincia di Mantova. È laureato in Scienze della comunicazione e ha poi conseguito la laurea specialistica in Giornalismo. Collabora con il quotidiano “La Voce di Mantova”, il mensile “Album”, la rivista digitale “4uik” e il settimanale “La Cittadella”. Per “Il Rio” ha pubblicato Tre sfide per l’ispettore Dunsdridge (2014), Tre casi per il tenente Gren (2015) e Il ritorno dell’ispettore Dunsdridge (2016).

16:00 Giovanni Nodari | Memorie di un tempo non vissuto | Presenta Davide Bregola
La nuova raccolta di poesie e prose e poetiche di Giovanni Nodari.

Sempre più mi è chiaro il paradosso estremo. La vita umana è caratterizzata da un continuo negarsi. Ogni nostro passo, ogni nostra scelta taglia automaticamente fuori decine di mondi possibili che, elevati al rango di sogni, gridano rimpianto e nostalgia.

Classe 1983, Giovanni Nodari ha vinto nel 2014 il concorso “Autori a Km Zero” con la raccolta di poesie Della città chiamata amore in tempesta (Il Rio). Anche regista e sceneggiatore attivo nel circuito indipendente da qualche anno, è stato recensito su importanti riviste specializzate e ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali. Finalista sceneggiatore a “Calibro 9” (2016). I suoi poeti di riferimento sono Boris Pasternak, Arthur Rimbaud e Seamus Heaney.

In autunno sono previsti nuovi appuntamenti, tra cui una presentazione presso Ars Creazione e Spettacolo in cui sarà proiettato il mediometraggio thriller Ad ogni uomo basta la sua croce, tratto dalla sceneggiatura omonima finalista a Calibro9 edizione 2016.

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