Mantova cultura 2017
Angelo Manzotti è Marc’Antonio per la prima volta nel mantovano
L’opera settecentesca di Hasse “Marc’Antonio e Cleopatra” viene eseguita in forma scenica al Bosco della Fontana
11/08/2016
“Marc’Antonio e Cleopatra” è il titolo scelto quest’anno da Angelo Manzotti (Direttore Artistico di Mat Production) per il Bosco della Fontana. Si tratta di una prima rappresentazione in territorio mantovano e di una rarità a livello nazionale, che rinnova la tradizione degli appuntamenti estivi notturni con la musica barocca a Marmirolo.

Sabato 13 agosto alle ore 21 la Palazzina di Caccia fatta erigere alla fine del Cinquecento da Vincenzo I Gonzaga, diviene teatro all’aperto per la “serenata a due voci” che Johann Adolph Hasse scrisse nel 1725, dedicandola all’Imperatore d’Austria Carlo VI, cui viene tributato un omaggio nel lieto fine dell’opera.

La vicenda narra del celebre amore tra il condottiero romano e la bella regina egizia. Nell’atmosfera di poetica arcadia suggerita dalla musica e tenendo altresì presente la visione shakespeariana, Manzotti ha dettato un’impostazione registica volta a sovvertire i ruoli maschile e femminile, e ha contrapposto un Marc’Antonio succube del sentimento, a una Cleopatra volitiva, regale, ironica e spregiudicata.

Angelo Manzotti, sopranista acclamato sui più prestigiosi palcoscenici di tutto il mondo, oltre che al timone della regia è impegnato come interprete del ruolo di Marc’Antonio, mentre i panni di Cleopatra sono vestiti dal soprano Aoi Yonamine, giovane con all’attivo importanti tappe, tra cui il Teatro Regio di Parma. L’ensemble orchestrale Accademia dei Solinghi di Torino, con Rita Peiretti Direttore al cembalo, si presenta con un organico a parti reali: archi, basso continuo, traversiere. Si tratta di musicisti specializzati nel genere barocco, che seguono con fedeltà i dettami stilistici dell’epoca. Giampaolo Tirelli ha tratto spunto dalle decorazioni della tomba di Nefertari, per disegnare i costumi e le scenografie originali.

Il sabato successivo, verrà proposto il concerto lirico rossiniano intitolato “Amori contrastati, passioni inespresse, ingiuste catene nel teatro del primo Ottocento”, con interpreti lo stesso Manzotti e il soprano Linda Campanella.

Maria Luisa Abate



La Cittadella Mantova La Cittadella Mantova