Mantova cultura 2017
CineChildren: i vincitori della 5° edizione
Miglior assoluto il film moldavo In Exile, che parla di figli soli con i genitori emigrati
03/04/2017
La quinta edizione di CineChildren conferma la vocazione internazionale del Festival mantovano dedicato ai film sui ragazzi. Al regista moldavo Alexander Kurilov è andato il premio come Miglior Film assoluto per il Corto di Animazione, “In Exile”, mentre lo spagnolo Roberto Valle ha vinto la Miglior opera prima con “Segundito”, un Corto di Animazione di un minuto e mezzo. «Questo film è un piccolo miracolo fatto da una piccola squadra», ha detto il regista moldavo nel videomessaggio inviato al Festival. «Lo abbiamo girato per sensibilizzare sul problema del nostro paese dei bambini abbandonati dai genitori che sono costretti ad andare a lavorare all’estero. Un fenomeno che sfortunatamente si continua ad ampliare». Atmosfera totalmente diversa e gioiosa, invece, quella di “Segundito”, dove il giovane regista esordiente utilizza le lancette dell’orologio come metafora del rito serale della cena in famiglia.

La cerimonia di premiazione si è tenuta nell’Auditorium del Conservatorio "Campiani" e, oltre ai due vincitori assoluti, sono stati assegnati altri sei riconoscimenti. A scegliere gli otto vincitori fra i quarantasei film finalisti è stato il Comitato Garante di Qualità, composto da professionisti del mondo del cinema: Alberto Scandola, Simona Brunetti, Luigi Ceccarelli, Maria Rosa Cremonesi, Giordano Fermi, Graziano Mangoni e Salvatore Spanò. Il direttore artistico Giancarlo Baudena aveva invece visionato le quattrocentoquarantuno opere provenienti da quarantasette Nazioni, con la novità di Paesi che solitamente non gareggiano sulla scena internazionale come Australia, Lituania o Moldavia. Per la prima volta, anche film cinesi e russi, mentre la pattuglia più nutrita è stata quella dei concorrenti italiani con ventisette lavori di registi e attori già premiati nel panorama nazionale con David Donatello o Nastri d’Argento

Presentata da Anna Bianchi insieme con Giancarlo Baudena, la serata ha premiato come Miglior Corto di Animazione “In Exile” di Kurilov, mentre sono italiani i trionfatori delle altre due sezioni di Cortometraggi: “La Repubblica dei bambini” di David Fratini per il Documentario che descrive la trasmissione di esperienza fra anziani e bambini in Abruzzo, sui temi della guerra e del voto alle donne; “La fuitina” di Andrea Simonetti per la Finzione, in cui i pregiudizi della Puglia anni ’60 non appaiono lontani da quelli di oggi ma a trionfare è l’amicizia.

Un gradito ritorno sul palco di CineChildren è quello di Mimmo Verdesca, giovane e talentuoso regista pugliese, che si è aggiudicato il premio come Miglior Lungometraggio Documentario. Già vincitore nella passata edizione di CineChildren come Miglior film assoluto con “Protagonisti per sempre”, questo suo secondo Documentario, “Sciuscià 70”, gli ha appena portato anche il Nastro d’Argento premio speciale Giornalisti cinematografici italiani. «A CineChildren mi sento un po' in famiglia - ha detto Verdesca - questo è il primo Festival italiano in cui presento “Sciuscià 70”, che finora è andato solo a Lione in Francia. Ho fatto questo lavoro per celebrare i settant’anni anni del film “Sciuscià” di Vittorio De Sica. Il documentario racconta la lavorazione della pellicola che vinse l’Oscar nel '48 e fu il primo Oscar italiano. Narra dei due giovani lustrascarpe e del disagio dei bambini abbandonati. Nel documentario c'è anche la società di allora e la povertà del popolo italiano. Grazie per quello che fate per avvicinare i ragazzi al cinema».

La Miglior Colonna sonora originale è andata a “La fuitina” per le musiche originali di Pino Forresu, mentre il premio Miglior Film realizzato dalle scuole è andato alla scuola secondaria piemontese Fratelli Casetti di Varzo (Verbania): “La scala” di Stefano Rolando, con il giovane protagonista Simone Fumanò, che tratta di lavoro minorile, amicizia e coraggio.

Ampia è stata anche la sezione dei premi speciali assegnati alle Scuole mantovane in concorso. Un riconoscimento per l’attività di “Giudice di classe” alla Scuola secondaria di Primo grado di Revere, alla classe del professor Carlo Cappelletti. “Silent mode” di Elena Rebuzzi, della Scuola di Poggio Rusco, è stato scelto come vincitore di buoni spesa per materiale didattico. Infine sono stati premiati i trenta ragazzi del Liceo “Isabella d’Este” che hanno partecipato attivamente al Festival nel progetto alternanza scuola-lavoro.

Ospite d’onore della serata è stato Giorgio Diritti, invitato da Graziano Mangoni di Mantova Film Commission. Il regista bolognese, che con “L’uomo che verrà” ha vinto nel 2010 numerosi premi al David di Donatello, ha realizzato diversi lavori a Mantova e proprio qui ha voluto dare una anteprima. «Sto lavorando ad un film su un tema che mi ha colpito molto, l’eugenetica – ha annunciato Diritti - Si è detto molto sulla Germania e sulle sue azioni di perfezionamento della razza, ma cose altrettanto tragiche successero anche in Svizzera negli anni ’50 quando espulsero i nomadi e i loro figli vennero messi negli istituti. Questi bambini hanno vissuto esperienze drammatiche fino al suicidio. Nei miei film, quando lavoro con i bambini seguo un metodo che finora si è rivelato efficace, non chiedo loro di recitare ma di giocare e di partecipare al progetto».

Organizzato da Amet-Associazione Musica e tecnologia e ideato dal maestro Gabriele Barlera, il Festival è durato una settimana con le proiezioni serali, i workshop pomeridiani sulla colonna sonora e gli incontri culturali. A concludere la parte relativa al concorso, ci sono stati anche i saluti delle istituzioni cittadine, prima fra tutte il Comune di Mantova che ha dato il suo sostegno. «É un onore essere su questo palco - ha commentato l’assessore Marianna Pavesi – e aver trovato gli spazi per CineChildren in città è stato un bel traguardo. I ragazzi mantovani hanno potuto provare emozioni con il cinema. I numeri di partecipazione a questa quinta edizione sono stati buoni e spero di vedere germogliare qualche seme, mi aspetto in futuro di salutare qualche cineasta mantovano».

È intervenuta la professoressa Francesca Zaltieri, consigliere delegato della Provincia di Mantova. «Tante realtà mantovane hanno collaborato a questo progetto - ha detto - ma soprattutto tanti giovani hanno compreso quanto ci sia attorno al mondo del cinema. Seguo CineChildren dal suo esordio e il mio entusiasmo è sempre lo stesso, la cerimonia di stasera testimonia che abbiamo fatto bene a crederci».

A chiudere formalmente la settima di CineChildren è stato l’ideatore del Festival, Gabriele Barlera: «Ringrazio la città di Mantova e il pubblico che in queste sere è cresciuto sempre di più, compreso gli appassionati dei social media che non sono mancati. Ma la cosa che mi più mi riempie di soddisfazione è stato ilo coinvolgimento degli studenti, spero che per i ragazzi sia motivo di stimolo e che per loro sia un punto di partenza verso nuove aperture magari nuove professioni. Appuntamento per tutti al 2018 con la nuova edizione».

Nella foto, da sinistra: Andrea Simonetti, David Fratini, Mimmo Verdesca, Giorgio Diritti, Simone Fumanò, Marianna Pavesi, Giordano Fermi, Gabriele Barlera, Francesca Zaltieri





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