Mantova cultura 2017
Concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio
Al Teatro Sociale in programma Mozart e arie d’opera. Direttore Carla Delfrate
16/09/2017
L'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Mantova – diretta dal M° Carla Delfrate – torna al Teatro Sociale, sabato 16 settembre alle ore 21, per un concerto in collaborazione con il Conservatorio di Musica E. F. Dall'Abaco di Verona. «Ho sempre considerato la rinascita e la crescita dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio - spiega il direttore del Conservatorio Campiani, il M° Salvatore Spanò - uno degli obiettivi più importanti da perseguire durante il mio mandato di direttore. L'orchestra di un Conservatorio è senza alcun dubbio espressione del livello (e del “lavoro”) di un Istituto di Alta Formazione Musicale. Il Concerto Sinfonico a Teatro rappresenta non solo un'opportunità formativa indispensabile per i nostri studenti alle soglie della carriera professionale, ma anche un'occasione culturale di altissimo livello per il pubblico mantovano, sulla scia di quell'impegno da Capitale Italiana della Cultura che si vuole vada oltre il 2016. Sono davvero felice per i risultati che l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio Campiani ha raggiunto. Carla Delfrate, con la sua esperienza e professionalità ha dato un notevole impulso al progetto: la ringrazio moltissimo per il suo preziosissimo contributo».

Il programma prevede, accanto al Concerto per violino n. 3 in sol maggiore K 216 di Wolfgang Amadeus Mozart, sinfonie e arie d'opera. Il concerto si apre con la "vertiginosa vivacità, quasi di girotondo impazzito" della sinfonia da Le nozze di Figaro di Mozart (il primo eccezionale risultato della collaborazione con Lorenzo Da Ponte), cui segue il già citato Concerto per violino n. 3 in sol maggiore K 216, uno dei cinque concerti per violino composti a Salisburgo fra l'aprile e il dicembre 1775 (K. 207, K. 211, K. 216, K. 218 e K. 219) L'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Mantova dedica poi il resto del programma del concerto al repertorio operistico italiano dell'Ottocento. Un viaggio nel melodramma formalizzato da Gioachino Rossini e declinato dai suoi eredi (tra cui Gaetano Donizetti), che rappresentò un riferimento imprescindibile per il teatro verdiano. Verdi seppe offrire al pubblico un patrimonio straordinario di personaggi e situazioni sceniche nuove e originali - la cui individualità è assicurata dall'efficacia dell'invenzione musicale - un "dramma breve di molto interesse, di molto movimento, di moltissima passione". Solisti del concerto sono alcuni tra i migliori allievi del Conservatorio di Musica Lucio Campiani di Mantova.

«Il concerto che l'Orchestra del Conservatorio di Mantova propone al pubblico nella serata del16 settembre – spiega il Direttore dell'Orchestra, la Prof.ssa Carla Delfrate – intende dare rilievo alle migliori forze del nostro Istituto. Diversi solisti si esibiranno in brani appartenenti al grande repertorio strumentale e vocale del settecento e dell'ottocento. A partire dal classico Concerto per violino in sol maggiore di Mozart, brano fondamentale per la formazione e la crescita di ciascun violinista, per arrivare alle grandi arie del panorama operistico italiano (Rossini, Donizetti, Verdi). L'orchestra, in questo articolato percorso, ha modo di approfondire e mostrare le tematiche più intense e interessanti del fare musica d'insieme: fondere i suoni ed arrivare ad un risultato comune dove l'importanza e il valore di fare musica insieme diventi il principio fondamentale del singolo musicista in tutto il suo cammino di vita».

Programma
W. A. Mozart (1756-1791) Sinfonia da “Le nozze di Figaro”
W. A. Mozart (1756-1791) Concerto per violino n. 3 in sol maggiore K 216 Allegro / Adagio / Rondeau-Allegro, Miranda Mannucci, violino
G. Rossini (1792-1868) da “L’italiana in Algeri” Aria di Isabella Cruda sorte, Viktoriia Tkachuk, mezzosoprano
G. Donizetti (1797-1848) da “L’elisir d’amore” Aria di Nemorino, Una furtiva lagrima, Da Fu, tenore
G. Verdi (1813-1901) da “Un ballo in maschera” Aria di Riccardo, Forse la soglia attinse... Ma se m’è forza perderti, Sen Yang, tenore
G. Verdi (1813-1901) da “La traviata” Aria di Violetta, E’ strano!... Ah fors’è lui...Sempre libera, Giulia Perusi, soprano
G. Verdi (1813-1901) Sinfonia da “Nabucco”

CARLA DELFRATE direttore d’orchestra: nata a Parma si è diplomata in oboe e direzione d’orchestra al Conservatorio “A. Boito” della sua città sotto la guida dei maestri Piero Guarino e Daniele Gatti. Nel 1987 ha fondato l’orchestra da camera “Il Divertimento Musicale” con la quale ha diretto numerosi concerti anche con strumenti solisti in diverse città italiane. Nel 1992 è stata nominata direttore stabile dell’Orchestra Femminile Europea esibendosi in sedi prestigiose quali i Conservatori di Milano e Torino e partecipando a concerti televisivi sulle reti Rai e Mediaset. Dopo aver lavorato diversi anni come maestro sostituto al Teatro Regio di Parma, ha debuttato nella direzione dell’opera lirica dirigendo diversi titoli: Orfeo ed Euridice di Gluck al Teatro di Documenti di Roma con la regia di Luciano Damiani; Il barbiere di Siviglia di Paisiello al Wexford Festival Opera; Andrea Chénier di Giordano, Tosca di Puccini, La forza del destino, Attila, Un ballo in maschera di Verdi al Teatro Magnani di Fidenza; Luisa Miller e Rigoletto al Teatro Verdi di Busseto; L’enfant prodigue di Debussy e Cavalleria Rusticana di Mascagni per l’inaugurazione della stagione lirica 2013 del Teatro delle Muse di Ancona; Così fan tutte di Mozart nei teatri Coccia di Novara, Aliglieri di Ravenna, Municipale di Piacenza con la regia di Giorgio Ferrara. Dal 1998 al 2000 è stata assistente musicale della Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma, sede dell’omonima orchestra, con la quale ha diretto numerosissimi programmi sinfonici e lirici tra cui due edizioni del Concorso Voci Verdiane di Busseto.

È docente di ruolo del Corso di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio di Mantova, dove è giunta dopo aver insegnato anche nei Conservatori di Adria, Cagliari, Milano, Bologna, Parma e Frosinone. Ha diretto inoltre nei seguenti teatri: Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Parma, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Goldoni di Firenze, Auditorium “G. Agnelli” del Lingotto di Torino, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Auditorium Paganini di Parma, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro Civico di Vercelli, Teatro Bonci di Cesena, Teatro Bibiena di Mantova, Auditorium dell’Orchestra Nazionale di Lione. Esistono sue incisioni discografiche relative a: Concerto dedicato a compositrici (B. Giuranna, M. Martinez, F. Mendelsshon) con l’Orchestra Femminile Europea; Concerto al Lingotto di Torino con musiche di Caikovskij; Attila di Verdi (con Michele Pertusi), Arie d’opera francese con Sonia Ganassi. Ha diretto l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagma Arturo Toscanini, l’Orchesta Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orquesta National de Cujo (Mendoza, Argentina), la National Symphony Orchestra (Irlanda).

Biglietti
Biglietteria del Teatro Sociale
Costi: intero 15 € - ridotto* 10 € - studenti del Conservatorio 5 €
Orari: giovedì 14 settembre ore 10.30-12.30 - venerdì 15 settembre ore 17.00-19.00 - sabato16 settembre ore 17.00-21.00
Prevendita biglietti online: www.teatrosocialemantova.com
*Soci Amici del Conservatorio e scuole convenzionate con il Conservatorio; G.O e palchettisti

Informazioni
Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova
Via della Conciliazione, 33
46100 Mantova
Tel. 0376.368362
www.conservatoriomantova.com
comunicazione@conservatoriomantova.com

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