Visto con i nostri occhi
«Detto-fatto», ecco il Grest
La proposta educativa che riempie ogni anno gli oratori mantovani torna con una nuova avventura
23/03/2017
È alle porte e già si fa sentire, l’estate degli oratori, che si affaccia puntuale, allegra e coinvolgente nella vita di tantissimi bambini e famiglie col volto del Grest. E quando si parla di Grest normalmente si accende il sorriso. Si tratta infatti di quelle tre/quattro settimane piene di vita e di creatività che raggiungono le nostre parrocchie come “biblica rugiada”, come una benedizione che spalanca la porta all’ingresso della gioia, della creatività, del protagonismo dei ragazzi. Da diversi anni anche la diocesi di Mantova è parte integrante di quel gruppo denominato ODL (Oratori delle diocesi lombarde) che pensano e producono il progetto educativo estivo da realizzare negli oratori e che coinvolge ormai diverse migliaia di persone. Non solo i bambini infatti sono i destinatari principali della proposta, ma anche gli adolescenti che ne costituiscono la vera forza. Il segreto del successo del Grest risiede infatti nel reale protagonismo degli adolescenti, che vengono così a costituire un modello buono per i più piccoli che li guardano con ammirazione e desiderio di imitazione. Il Grest, che comporta un grandissimo dispiegamento di energie e di risorse, si è rivelato nel tempo anche una grandissima opportunità pastorale per la Chiesa. Infatti non si tratta di un momento semplicemente aggregativo, ma di una grande occasione per annunciare il Vangelo della vita e della gioia, che le ordinarie esperienze vissute durante l’anno non sono spesso in grado di far percepire. Il tempo della fine della scuola e il “format” proposto, sembrano mettere i bambini e gli adolescenti nelle condizioni migliori per ascoltare l’annuncio del Vangelo e confrontarsi con la proposta cristiana vissuta in un contesto di comunità e di condivisione di spazi e tempi. Senza scomodare i grandi pensatori del secolo scorso, siamo convinti che se la forma dice il contenuto, quella dell’oratorio estivo sembra la più adatta per portare il vangelo ai più piccoli e a chi, come gli adolescenti, sono in una fase della vita caratterizzata dalla presa di distanza dalla Chiesa percepita come istituzione lontana dalla loro vita. Chi scrive può testimoniare di quanti adolescenti si siano riavvicinati alla comunità e alla fede grazie al loro servizio come animatori. Certamente non senza aver incontrato adulti ed educatori degni di questo nome e capaci di accoglienza libera e gratuita.
Ogni anno il tema proposto diventa occasione per un’azione educativa articolata che aiuta bambini, ragazzi e famiglie ad entrare “da cristiani” dentro il nostro tempo e le sue trasformazioni. Il fascino del Grest risiede però nel fatto che tutto viene presentato nella forma di un grande gioco, di un’esperienza bella, coinvolgente e piena di vita e di gioia. La sapienza degli ideatori sta proprio nel fatto che tutto diventa gioco, canzone, ballo, favola, murales, laboratorio creativo.

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