Visto con i nostri occhi
Dio si manifesta nella vita di coppia
Verso la Settimana della Chiesa mantovana. L'unione tra uomo e donna richiama l'amore di Cristo
27/08/2019
Domenica 8 settembre prenderà il via la 51^ Settimana della Chiesa Mantovana. Questo importante appuntamento ha avuto inizio, con una diversa modalità, nel 1969 con alcuni giorni di riflessione e lavori, focalizzati sul sacerdozio ministeriale, ai quali aveva partecipato anche il cardinale Michele Pellegrino, arcivescovo di Torino.
Da allora, in maniera costante, la nostra Chiesa non ha più smesso di interrogarsi sulla propria identità e su come dovesse incarnarsi la propria missione in terra mantovana. Accompagnata dai quattro vescovi che si sono succeduti alla sua guida, ha camminato, a volte con fatica, a volte con gioia, su sentieri impegnativi e di conversione come il sinodo degli anni 2014-2016.
In questi primi anni di episcopato del vescovo Marco, sulla scia delle indicazioni sinodali, le Settimane della Chiesa Mantovana hanno sottolineato fortemente la vita nuova che discende dal sacramento del battesimo e la consapevolezza di un vissuto da discepoli che ne deriva: “I battezzati siano coscienti del significato del dono ricevuto e capaci di una risposta consapevole. Questa riscoperta coinvolge tutti, a partire dagli adulti, nelle situazioni concrete di vita: nel lavoro, in famiglia, nelle responsabilità a cui -a vario titolo- si è chiamati e nelle quali si porta una testimonianza di fede. La vita cristiana non coinvolge solo gli individui, ma trova la sua pienezza in una comunità in cui ciascuno cresce, matura e cammina nella fede e svolge la propria missione nel territorio che sta abitando.” (libro sinodale - proposizione 4).
Ora il cammino continua accompagnando la stragrande maggioranza del popolo di Dio, i laici, nel far penetrare il Vangelo e nel testimoniarlo nelle condizioni ordinarie della vita umana: sessualità/vita di coppia, professione, cittadinanza e cultura. In particolare la declinazione del discepolato sulla quale si pone l’attenzione, nella riflessione di un intero anno, riguarda la vita di coppia nella sua manifestazione antropologica, teologica e pastorale.
“Da questo conosceranno che siete miei discepoli” è il riferimento non solo della Settimana della Chiesa Mantovana ma dell’intero anno pastorale. La citazione, tratta dal Vangelo di Giovanni (13,35), è molto esplicita e termina con “se avrete amore gli uni per gli altri”. La vita di coppia è segno dell’amore reciproco, a sua volta sacramento dell’amore trinitario di Dio. E non un amore cioccolatino/canzonetta fondato su un “mi piaci, per ora” ma su un dono di sé capace di ripartire ogni giorno, di comprendere i limiti, di riconciliarsi e di perdonare, di accudire e di attendere, di affidarsi al partner e di confidare nel Signore. San Paolo, al capitolo 13 della prima lettera ai Corinzi, ne descrive ampiamente le caratteristiche. Guardando all’uomo e alla donna che si vogliono bene per tutta la vita, che generano e educano i loro figli, ogni credente può rafforzare la propria fede nel Signore. Dunque ogni coppia nella comunità cristiana può diventare forza motrice per una conversione pastorale profonda prioritariamente per quello che è e per quello che fa nella quotidianità delle relazioni interne e nella testimonianza portata nell’ambiente di vita. Ma l’amore tra un uomo e una donna, se è tale, non ha confini e si allarga all’accoglienza dei figli, alla cura delle relazioni con i famigliari, gli amici, i vicini, all’attenzione premurosa per le necessità della propria comunità civile ed ecclesiale. La coppia ha un proprio carisma per edificare la Chiesa, essa è immagine di come Cristo ha amato la Chiesa, di come si crea dalla differenza l’unità, di come l’amore è fecondo. Nella comunità ecclesiale ogni coppia è e può diventare sempre più soggetto attivo dell’evangelizzazione perché tutti i discepoli sono chiamati a convertirsi all’amore concreto e fecondo e a far diventare così la comunità scuola di relazioni buone.
La Parola di Dio, che sempre si incarna nel vissuto di ogni persona, accompagnerà tutto l’anno pastorale, nei vari tempi liturgici, con riferimenti a coppie presenti nella sacra scrittura con la loro umanità, i loro limiti, il loro ruolo attivo nella storia della salvezza nel continuo rimando al rapporto d’amore tra Dio e gli uomini.
La Cittadella Mantova La Cittadella Mantova