Mantova cultura 2017
I duellanti
Alessio Boni e Marcello Prayer protagonisti del romanzo di Conrad al Teatro Sociale
27/02/2017
La stagione 2017 di Mantova Teatro, la rassegna teatrale proposta dalla Fondazione “Umberto Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, con il contributo del Comune di Mantova, prosegue il 28 febbraio con “I duellanti”, che vede come protagonisti Alessio Boni e Marcello Prayer, per la regia dello stesso Boni con Roberto Aldorisi.

La pièce è tratta da un romanzo scritto da uno dei più grandi autori europei di primo Novecento, Jòzef Teodor Konrad Korzeniowski, meglio noto come Joseph Conrad, un polacco che, in inglese, racconta una sorprendente storia francese, anzi napoleonica. L'affresco di un mondo, quello della cavalleria e degli eserciti ottocenteschi, che da lì a breve sarebbe stato spazzato via dalle nuove armi e dalle nuove logiche militari del Novecento.

L'idea geniale su cui Conrad costruisce "The duel" è che i due avversari non si fronteggiano sugli opposti versanti del campo di battaglia, ma sono ufficiali dello stesso esercito, la Grande Armée di Napoleone Bonaparte. Ussari, per l'esattezza. Per motivi a tutti ignoti, banali al punto da rasentare il ridicolo, inanellano duelli che li accompagnano lungo il corso delle rispettive carriere, senza che nessuno sappia il perché di questo odio così profondo. I due diventano famosi presso l'esercito napoleonico, non tanto per i meriti sui campi di battaglia di tutta Europa, quanto per l’eroica fedeltà alla sfida reciproca, che li accompagnerà per vent'anni, fino allo scontro decisivo.

Un'opera su un mondo in rapida estinzione e al tempo stesso un capolavoro dell'assurdo, su come i fili della vita e del destino sfuggano di mano e sopravanzino ogni buon senso e prevedibilità e su come il vero nemico sia dentro di noi. Feraud esiste ed è un avversario reale, in carne e ossa, spietato, feroce, stupido per certi versi ma molto determinato. Non mollerà mai. Eppure, al tempo stesso, Feraud è la metà oscura di D'Hubert: è quella parte di ciascuno che riemerge ogni volta che si abbassa la guardia, ogni volta che si scopre un desiderio vietato che non ci si vuole negare, come ad esempio un duello in piena regola.

Gabriel Florian Feraud, guascone iroso e scontento, e Armand D'Hubert, posato e affascinante uomo del nord, non sono semplicemente due giovani promettenti e sconcertanti ufficiali del più grande esercito dell'Ottocento, ma incarnano incubi e ossessioni che - da Melville a Faulkner, da Kafka fino ad Albert Camus - accompagnano la cultura occidentale fino allo sfacelo della seconda guerra mondiale.

Foto di Federico Riva

Biglietti:
Posti in platea - 27,00 €
Palchi - 23,00 €
Ridotto associazione/ GO/ Teatrinsieme - 20,00 €
Loggia/Loggione - 15,00 €
Studenti/allievi scuole di teatro - 15,00 €
Sul sito della biglietteria on line del teatro Sociale di Mantova www.teatrosocialemantova.it
Per informazioni tel. 0376 197 4836

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