Mantova cultura 2017
I Gonzaga Digitali 3
Convegno su banche dati e prospettive di ricerca per la storia dell’architettura e dell’urbanistica nei carteggi gonzagheschi (1563-1630)
30/11/2016
Giovedì 1 e venerdì 2 dicembre 2016 nell’Aula Magna del Politecnico di Milano-polo territoriale di Mantova e nelle Fruttiere di Palazzo Te ha luogo il convegno “I Gonzaga Digitali 3” dedicato al rapporto tra la famiglia Gonzaga e gli architetti e urbanisti che operavano a Mantova tra la metà del Cinquecento e il Sacco del 1630. La terza edizione delle giornate di studi sulle banche dati Gonzaga, aperta al pubblico, è ideata dal Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te e dal Politecnico di Milano-polo territoriale di Mantova e da questi promossa insieme al Comune di Mantova, al Dipartimento di Scienze storiche e filologiche dell’Università Cattolica (sede di Brescia), all’Archivio di Stato di Mantova e all’Associazione Amici di Palazzo Te e dei musei mantovani, con il patrocinio del Museo di Palazzo Ducale di Mantova, in sinergia con Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016.

Curato da Daniela Sogliani e Carlo Togliani, il convegno presenterà gli esiti di un percorso di ricerca condotto all’interno dell’Archivio Gonzaga e nelle banche dati esistenti per indagare le principali figure di architetti, ingegneri e urbanisti che hanno lavorato per i duchi Guglielmo, Vincenzo I e Ferdinando Gonzaga. Il progetto più importante di questo periodo è certamente Palazzo Ducale dove - nell’ambito del cantiere della basilica palatina di Santa Barbara e dei riassetti guglielmini di Corte Vecchia e Corte Nuova in Castello - operarono, fra gli altri, Giovan Battista Bertani, Battista Paolo Covo, Cesare e Pompeo Pedemonte, Bernardino Facciotto e Giovanni Angelo Bertazzolo. Lavori sui quali ebbero sicura influenza i contatti artistici con Roma, facendo sempre più di Palazzo Ducale un aggiornato riferimento architettonico per le corti dell’Europa Centrale, specialmente per quelle d’ambito asburgico. Il riassetto di Palazzo Ducale è dunque una delle tematiche principali che saranno affrontate, tra altre, da studiosi ed esperti provenienti da diverse istituzioni accademiche italiane nel corso delle due giornate di approfondimenti.

I relatori – Paolo Carpeggiani e Carlo Togliani, Politecnico di Milano-polo territoriale di Mantova; Renato Berzaghi, Accademia Nazionale Virgiliana; Daniela Sogliani, responsabile del progetto di ricerca “Banche dati Gonzaga”; Elena Svalduz, Università di Padova; Guglielmo Villa, Università “La Sapienza” di Roma; e i ricercatori del progetto Alessandra Alvisi, Simona Bellesini e Cecilia Baraldi – affronteranno i contenuti dei database gonzagheschi da varie prospettive, mettendone in rilievo le novità e le possibilità di sviluppo future.

La ricerca è stata svolta grazie ai numerosi documenti conservati nel portale “Banche dati Gonzaga”, work in progress che prevede l’implementazione costante di trascrizioni di lettere dell’Archivio Gonzaga. Questo innovativo strumento di lavoro permette di attingere liberamente a dati e a informazioni che non sono limitati alla sola provincia mantovana, ma definiscono le relazioni nazionali e internazionali della corte Gonzaga. La difficoltà della comprensione dei testi originali, conservati nell’Archivio di Stato di Mantova, è pertanto superata dalle trascrizioni fornite nel portale che permettono un’accessibilità più ampia e sicuramente aprono nuove prospettive interpretative a livello internazionale, necessarie per far crescere la progettazione consapevole delle trasformazioni fisiche del nostro fragile territorio (http://banchedatigonzaga.centropalazzote.it/portale).

Nell’ambito del convegno, venerdì 2 dicembre alle ore 11 a Palazzo Te, sarà inoltre presentato “Gli archivi digitali dei Gonzaga e la cultura letteraria in età moderna”, primo volume della collana di studi “I Gonzaga digitali”, diretta da Andrea Canova e Daniela Sogliani, che raccoglie gli interventi della precedente giornata di studi dedicata alle “Banche dati Gonzaga” e alla cultura letteraria in età moderna. Interverranno il Presidente del Centro di Palazzo Te Stefano Baia Curioni e gli autori.

Programma:

Giovedì 1 dicembre 2016. Aula Magna Politecnico di Milano-sede territoriale di Mantova.
Ore 10.00 Saluti autorità; Federico Bucci, Prorettore Politecnico di Milano-sede territoriale di Mantova; Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova; Stefano Baia Curioni, Presidente Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te; Mario Taccolini, Direttore del Dipartimento di Scienze Storiche e Filologiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Brescia; Luisa Onesta Tamassia, Direttrice Archivio di Stato di Mantova; Peter Assmann, Direttore Museo di Palazzo Ducale; Italo Scaietta, Presidente Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani e della Federazione italiana delle associazioni Amici dei musei; Sergio Genovesi, Consigliere Fondazione Cariverona; Cav. Carlalberto Corneliani, Presidente Onorario della Fondazione Comunità Mantovana Onlus.

Ore 10.30 Modera Daniela Sogliani (Responsabile progetto “Banche dati Gonzaga”). Interventi. Paolo Carpeggiani (Politecnico di Milano-polo territoriale di Mantova) “Il Palazzo Ducale di Mantova: architetture e progetti (1580-1630)”. Carlo Togliani (Politecnico di Milano-polo territoriale di Mantova) "La più bella ... in tutta Italia. La basilica palatina di Santa Barbara in Mantova". Renato Berzaghi (Accademia Nazionale Virgiliana) “Architetture nei dipinti mantovani del Manierismo”.

Ore 15.00 Modera Carlo Togliani (Politecnico di Milano-polo territoriale di Mantova). Interventi. Daniela Sogliani (Responsabile progetto “Banche dati Gonzaga”) “I Gonzaga e il palazzo Farnese di Caprarola”. Elena Svalduz (Università degli Studi di Padova) “Saperi condivisi: proti e architetti tra Mantova e Venezia nel Cinquecento”. Alessandra Alvisi (Progetto “Banche dati Gonzaga”) “L'architettura dei giardini dai Gonzaga alla Corte Cesarea: il giardino "posto sopra le volte" nel carteggio con Praga”.

Venerdì 2 dicembre. Sala Polivalente, Palazzo Te.
Ore 9.30 Modera Carlo Togliani (Politecnico di Milano-polo territoriale di Mantova). Interventi. Guglielmo Villa (Università “La Sapienza” di Roma) “Effemeridi romane. Città e architettura nelle relazioni degli ambasciatori mantovani”. Simona Bellesini (Progetto “Banche dati Gonzaga”) “Palazzi e dimore romane nella corrispondenza Gonzaga (1570-1612)”. Cecilia Baraldi (Progetto “Banche dati Gonzaga”) “La movimentazione degli obelischi di Roma nei documenti mantovani”. Daniela Sogliani e Carlo Togliani, Considerazioni finali.

Ore 11.30 Presentazione del volume “Gli archivi digitali dei Gonzaga e la cultura letteraria in età moderna”. Saranno presenti Stefano Baia Curioni, Andrea Canova e Daniela Sogliani.
Ore 15.00 Visita a Palazzo Ducale e alla basilica di Santa Barbara con i relatori del convegno

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