Mantova cultura 2017
I tesori dell’Accademia
In mostra i disegni settecenteschi dei discepoli di Giuseppe Bazzani
05/05/2017
L’Accademia Nazionale Virgiliana, in collaborazione con Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, aprirà la sua sede e le sue sale, solitamente riservate agli studiosi, per accogliere tutti coloro che vorranno scoprire e conoscere uno straordinario patrimonio conservato e tramandato nei secoli. L’itinerario di visita, sabato 6 maggio dalle ore 9.30 alle 12.30, si apre con una mostra, appositamente allestita per l’occasione e curata da Ludovica Cappelletti, Roberta Piccinelli e Roberto Soggia, che espone i disegni settecenteschi degli allievi dell’Accademia di Belle Arti, fondata nel 1752.

Alcuni discepoli di Giuseppe Bazzani parteciparono ai concorsi indetti dall’Accademia tra il 1765 e il 1769 e chi vinceva aveva il privilegio di essere solennemente premiato e di vedere esposto al pubblico il proprio lavoro. I temi erano stabiliti dal collegio dei docenti e il tempo concesso per l'esecuzione dei disegni era in genere di un anno. Per essere ammessi alla competizione, gli allievi dovevano superare una sorta di esame preliminare d'idoneità, e successivamente sostenere una prova grafica estemporanea per dimostrare di essere gli autori effettivi delle opere presentate. Il numero dei frequentanti ai corsi era elevato – qualche decina sia per pittura che per architettura – ma i partecipanti ai concorsi erano scarsi. Ciò era in parte dovuto alla condizione sociale degli studenti, in massima parte artigiani destinati a compiti esecutivi e quindi impreparati di fronte a temi d'invenzione, e in difficoltà anche dal punto di vista economico, per la necessità d'impiegare molto tempo in un lavoro non retribuito.

Sabato 6 maggio in mostra ci saranno le testimonianze figurative – temi biblici, storici e nudi – di Felice Campi, Domenico Conti e Paolo Zandalocca, allievi di Bazzani premiati negli anni Sessanta del Settecento. Originali e sofisticati progetti di architetti di fine Settecento – Luigi Campovecchio e Domenico Tirelli – impreziosiscono la seconda parte della mostra, dedicata ai concorsi di architettura con lavori di maestri donati all’Accademia.

La visita gratuita - organizzata in piccoli gruppi, accompagnati dai volontari dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani - si concluderà negli ambienti interni dell’Accademia Nazionale Virgiliana, alla scoperta di fondi librari, musicali e arredi di grande pregio.

L’apertura straordinaria fa parte della serie “Uno sguardo alla Scienza e alle arti mantovane nel secolo dei Lumi” che prosegue con appuntamenti mensili fino a dicembre 2017.

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