Visto con i nostri occhi
Il saluto di don Rocca: «Avanti con fiducia»
Il nuovo parroco di Acquanegra e Mosio è stato accolto dalle comunità: «Vengo per scoprire la bellezza di essere figli del Signore. Affronteremo il cammino insieme»
08/10/2018
Domenica 30 settembre, nella gremita chiesa parrocchiale di San Tommaso apostolo di Acquanegra, alla presenza di diversi sacerdoti (don Luigi Ballarini, parroco di Asola; don Paolo Azzini, parroco di Poggio Rusco; don Luigi Caramaschi, parroco di Sant’Antonio di Porto Mantovano; don Guglielmo Gabella, aiuto parroco di Canneto; don Alessio Menegardo, curato a Canneto) e del diacono Enea Grassi, il vescovo di Mantova mons. Marco Busca ha presieduto la celebrazione di insediamento di don Alfredo Rocca, a seguito del pensionamento per raggiunti limiti di età dell’ex parroco don Luigi Trivini.
Il vescovo, con a fianco il nuovo parroco e preceduto dagli altri sacerdoti, si è recato processionalmente all’altare e, dopo il saluto ai presenti, ha proceduto con la presentazione di don Alfredo ai fedeli.
Il vicario zonale, don Luigi Ballarini, ha quindi dato lettura del decreto di nomina del nuovo parroco che, dopo aver rinnovato le promesse sacerdotali fatte nel giorno della sua ordinazione, ha asperso l’assemblea con l’acqua benedetta e ha incensato la mensa eucaristica.
Il vescovo ha iniziato l’omelia ricordando le parole che don Alfredo gli aveva pronunciato nei giorni precedenti: “Mi sto preparando ad entrare a Mosio ed Acquanegra con il sentimento della meraviglia”.
Ha quindi commentato il vangelo letto durante la celebrazione, il brano in cui si parlava di un tale che esorcizzava il male nel nome di Gesù senza fare parte del gruppo degli apostoli, che avevano cercato di impedirglielo.
Ma, allora come oggi, Gesù li aveva obbligati ad allargare il proprio sguardo, dicendo che si deve imparare ad osservare anche ciò che sta al di fuori delle cerchie ristrette. Ha ricordato, mons. Busca, che gli scandali, ancora oggi, sono tutte le trappole in cui si rischia di cadere e che a questi motivi di inciampo bisogna saper dare un taglio. Se le nostre scelte e la nostra mentalità sono un intralcio per il nostro cammino incontro a Cristo, bisogna avere la forza di liberarsene. Occorre avere il coraggio di combattere la cultura dell’effimero, dell’immagine e delle ricchezze. I demoni si sconfiggono solo con la preghiera, l’unica che ci dà la forza di essere in comunione, e solo l’essere in comunione ci consente di essere una vera comunità cristiana.
L’invito del vescovo è stato quindi quello di accogliere il nuovo parroco con fede, esattamente così come dovremmo accogliere Cristo. Mons. Busca ha poi concluso augurando a don Alfredo di essere sempre una presenza del nome del Signore.
Dopo l’applauso che ha seguito le parole con cui il vescovo invitava don Alfredo alla sede presidenziale sull’altare, Stefania Nardi ed Erminio Minuti, rappresentanti delle due parrocchie, hanno rivolto un saluto ed un augurio al nuovo parroco, consegnando poi nelle sue mani le chiavi del forziere che conserva il tesoro della chiesa di San Tommaso, non per ostentazione di ricchezza ma al contrario per ricordare che tutto ciò che ci è stato consegnato dalle generazioni passate deve essere trasmesso a quelle future.
Al termine anche Don Rocca ha rivolto all’assemblea un commosso discorso di saluto, durante il quale ha detto: «Vengo a voi come credente e mi affianco a voi per scoprire la bellezza del cammino verso il Signore e la gioia di essere suoi figli. Desidero inserirmi nel cammino della lunga storia millenaria di questa comunità cristiana, della quale ho già in parte potuto apprezzare la ricchezza e la profondità. Ci conosceremo e spero sapremo vedere insieme ciò che di bene e di bello il Signore ha già compiuto in queste comunità e ci chiederemo insieme come continuare a vivere la nostra fedeltà al Vangelo. Ho tanta fiducia nelle persone e, soprattutto, tanta fede nel Signore. Affronteremo questo cammino insieme, passo dopo passo».
Dopo la benedizione finale, la serata è proseguita con un rinfresco aperto a tutti.
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