Visto con i nostri occhi
La ricerca dell'essenziale per vivere in comunione
Nell'assemblea diocesana in Duomo di domenica 21 maggio, il vescovo Marco ha tracciato la strada per il futuro della Chiesa mantovana
25/05/2017
A soli sette mesi dal suo insediamento, il vescovo Marco Busca ha dimostrato di avere le idee chiare. Il 21 maggio, per l’assemblea diocesana, la cattedrale era gremita di fedeli, nonostante il caldo pomeriggio domenicale che invitava a una passeggiata all’aria aperta, più che a un’assemblea in chiesa. Eppure in tanti abbiamo risposto a questa convocazione, curiosi di scoprire e ricevere dal vescovo le indicazioni pastorali per la Chiesa mantovana.
Che cosa ci aspettavamo? Forse indicazioni concrete sul “fare”, abituati a gestire servizi, a ristrutturare e ad abbellire gli oratori, a spenderci nella gestione delle attività pastorali, a impostare la comunità parrocchiale con tante attività e incontri. Invece il vescovo ci richiama innanzitutto a “essere”, alla ricerca dell’essenziale, a vivere in comunione con Dio e con i fratelli, affinché sia formata l’immagine di Cristo in noi, come scrive san Paolo, e la nostra vita sia manifestazione gioiosa dell’incontro con Cristo. Questa è innanzitutto la priorità per la Chiesa mantovana.
Con determinazione, passione, autorevolezza e profondità spirituale, il vescovo Marco si è pronunciato, dopo aver dedicato molto tempo all’ascolto di tutta la comunità dei battezzati: sacerdoti, laici, consacrati, movimenti, associazioni e parrocchie. Ha raccolto consigli e suggerimenti, per giungere a questo discernimento. Certo, serve anche una buona struttura organizzativa e una buona programmazione, su cui si lavorerà nei prossimi mesi, ma la priorità va data alle persone. Tutta la Chiesa mantovana deve convergere verso questo orientamento: l’iniziazione cristiana, il rinascere in Cristo.

LEGGI L'EDITORIALE COMPLETO SULLA CITTADELLA DI DOMENICA 28 MAGGIO.
La Cittadella Mantova La Cittadella Mantova