Mantova cultura 2017
L’organista suona dì e notte frequentemente
In Santa Barbara, la maratona d'organo nel giorno di Ognissanti è dedicata a Don Lino Leali, nel trentennale della scomparsa
01/11/2016
Martedì 1 novembre, si alternano alla tastiera dell’organo cinquecentesco Antegnati, in Santa Barbara, gli organisti Mauro Ferrante, prof. al Conservatorio di Pesaro, Peter Waldner, prof. al Mozarteum di Innsbruck, Luca Scandali, prof. al Conservatorio di Perugia, Ivana Valotti, prof. al Conservatorio di Milano, Fabiana Ciampi, prof. al Conservatorio di Piacenza. Dalle 15.30 alle 19 vengono eseguite senza soluzione di continuità musiche del ‘500 e del ‘600 italiano ed europeo, di Cavazzoni, Frescobaldi, Gabrieli, Cabezon e molti altri, tutti grandi, tutti legati a qualche principe, tutti capaci di trasformare anche l’ordinario di una messa d’organo in momenti di arte rara e raffinata.

Quest’anno la “maratona” è dedicata al musicista mantovano m° don Lino Leali, maestro di cappella nelle Cattedrali e studioso del patrimonio della basilica di S. Barbara, nel 30° della scomparsa. Viene preceduta, alle ore 12.30, da un omaggio a cura del Gruppo Vocale Lusit Orpheus, che ripercorre idealmente il rito del giorno di Ognissanti con il mottetto proprio della festa O quam gloriosum e la messa omonima di Tomas Luis da Victoria, altri brani vocali e organistici, grazie all’ intervento di Umberto Forni, che i cantori ringraziano vivamente.

Il gruppo vocale Lusit Orpheus è costituito da cantori mantovani provenienti da varie e diverse esperienze musicali, che dal 1997 cantano insieme cercando il piacere di fare musica, il divertimento, come già il nome stesso lascia presagire. Il coro si concentra prevalentemente sulla polifonia sacra e profana del Rinascimento e del primo Barocco, con una particolare attenzione per i compositori attivi alla corte dei Gonzaga, senza trascurare il repertorio classico europeo. Nell’ambito di questa ricerca, e per valorizzare gli ambienti storici della città, ha inciso due CD con musiche del XVI-XVII secolo: uno nella Cappella palatina di S. Barbara in Mantova e l’altro nella Sala dei Capitani di Palazzo Ducale. Nelle manifestazioni relative al gemellaggio tra le città di Mantova e Weingarten il gruppo si è esibito più volte, sia in Italia che in Germania. Il coro ha collaborato a manifestazioni culturali del Comune e della Diocesi di Mantova, ha tenuto concerti in diversi luoghi, tra cui la Basilica palatina di S. Barbara, il Palazzo Ducale e il Teatro Bibiena a Mantova, la chiesa barocca di S. Rocco a Viadana, l’antico castello di Cento (Ferrara) e la Sala Bossi del Conservatorio di Bologna (su invito dell’Associazione Musicale Conoscere la musica), la Galleria dell’Accademia a Firenze (all’interno del ciclo di incontri organizzati in occasione della mostra Meraviglie sonore), il Museo Diocesano di Milano (all’interno di Antiqua – Rassegna di musica antica e barocca). www.lusitorpheus.it

Mauro Ferrante ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma, dove si è diplomato in composizione con Camillo Togni e in organo con Claudia Termini, perfezionandosi in seguito con musicisti di fama internazionale come L.F. Tagliavini, M. Chapuis, M. Torrent e T. Koopman. Ha tenuto concerti d’inaugurazione del restauro d’importanti organi storici italiani e partecipato a prestigiose rassegne organistiche europee come solista, in formazioni cameristiche. Ha collaborato come solista con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana alla manifestazione I suoni dell’aria del 1998 e nel 2006, 2007 e 2008 alla manifestazione Sinfonie d’organi. Nel 2004 ha partecipato, con musiche di J. S. Bach, alla realizzazione del CD Terra d’organi e nel 2008 ha inciso un CD (Tactus) in collaborazione con L. Scandali e l’Ensemble Novalis. Particolarmente interessato allo studio e alla tutela degli strumenti storici, ha tenuto conferenze, lezioni e pubblicato saggi di storia e di tecnica organaria. Ispettore onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la tutela del patrimonio storico organario fin dal 1984 presso la Soprintendenza di Urbino, svolge attualmente il medesimo incarico anche presso la Soprintendenza di Bologna, per gli organi storici della Romagna. Come autore si è perfezionato con Giacomo Manzoni, ha inoltre pubblicato saggi a carattere musicologico e tiene regolarmente corsi e seminari di analisi. Ha curato con G. Polazzi l’edizione critica della Missa Pacis di Amintore Galli, nelle versioni per coro e organo e per orchestra, e partecipato nel 2006 alla prima esecuzione moderna della versione orchestrale, realizzata dalla Sagra Malatestiana di Rimini. Insegna Composizione e Metodologia dell’Analisi Musicale presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro.

Peter Waldner, originario di Malles in Val Venosta, ha compiuto gli studi a Innsbruck conseguendo le Lauree in Musicologia e in organo. Si è specializzato in musica antica in Olanda, Francia e Svizzera e ha seguito cosi di perfezionamento con Gustav Leonhardt, William Christie, Hans van Nieuwkoop, Luigi Ferdinando Tagliavini e altri. Svolge una brillante attività concertistica che lo vede ospite di numerosi ed importanti Festival di Musica Antica nelle principali nazioni europee al ́interno dei quali si esibisce su svariati strumenti storici a tastiera. Collabora da tempo con numerosi gruppi di musica antica come la Capella Reial (Jordi Savall), La Venexiana, Le Sacqueboutiers de Tolouse. Ha al suo attivo numerosi Cd e molteplici registrazioni radiofoniche (ORF, RAI, KRO)
É organista della Parrocchia di Mariahilf in Innsbruck e attualmente docente di Clavicembalo, Organo e Basso continuo presso il Conservatorio regionale del Tirolo ed il Mozarteum di Innsbruck.

Luca Scandali, nato ad Ancona nel 1965, si è diplomato in Organo e Composizione Organistica sotto la guida del Maestro Patrizia Tarducci e in Clavicembalo presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro dove, successivamente, ha ottenuto il diploma di Composizione sotto la guida del Maestro Mauro Ferrante. Di grande importanza per la sua formazione artistica sono state le lezioni con i Maestri Ton Koopman, Andrea Marcon, Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga. Ha vinto la prima edizione della borsa di studio “F. Barocci” per giovani organisti, istituita ad Ancona nel 1986. Finalista al 3° Concorso Internazionale d’Organo di Carouge - Genève (Svizzera), nel 1992 si è aggiudicato il III° premio al 1° Concorso Internazionale d’Organo “Città di Milano”; nel 1998 si è aggiudicato il I° premio al prestigioso 12° Concorso Internazionale d’Organo “Paul Hofhaimer” di Innsbruck (Austria), assegnato solo quattro volte nella sua quarantennale storia. Ha tenuto masterclass e corsi di perfezionamento in Italia e in Europa e si è esibito in numerosi ed importanti festival in Italia e all’estero (Austria, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera) soprattutto come solista, ma anche in varie formazioni cameristiche ed orchestrali . Ha inoltre registrato per le case discografiche Symphonia, Lucca, La Bottega Discantica, Milano, Tactus, Bologna, ORF Edition – Alte Musik, Austria, Arion – Pierre Verany, Parigi, Motette, Düsseldorf (in collaborazione con Andrea Marcon), Deutsche Grammophon (con Venice Baroque Orchestra), CPO, Georgsmarienhütte, Germania; le pubblicazioni discografiche sono state recensite e segnalate da importanti riviste: Amadeus (5 stelle), CD Classics, Diapason (5 Diapason), Early Music Review, Goldberg (4 stelle), La tribune de l’orgue, Le Monde de la Musique (4 stelle), Musica (Eccezionale), Organist’s Review, The American Organist. Attualmente è titolare della cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia.

Ivana Valotti dal 1990 è titolare della cattedra di «Organo e composizione organistica», presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano, presso il quale è anche docente di «Pratica del Basso continuo», «Letteratura dello strumento», «Trattati e metodi inerenti la Prassi esecutiva rinascimentale e barocca» sia nel Triennio, sia nel Biennio superiore di Organo ad indirizzo musica antica. Diplomata in Pianoforte, Organo e Composizione organistica, Clavicembalo presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano si è perfezionata nel repertorio barocco italiano e tedesco con Luigi Ferdinando Tagliavini, Michael Radulescu e Harald Vogel. Ha intrapreso un’ intensa attività concertistica, partecipando a numerosi festival in Europa e in America latina, sia come solista, sia come strumentista in gruppi da camera. Per la Tactus di Bologna, ha di recente realizzato l’integrale dell’opera organistica di Girolamo Cavazzoni: «Intavolatura- cioè Recercari, Canzoni, Hymni Magnificati, Libro I», Venezia 1543; «Intavolatura d’Organo-cioè Misse, Hymni, Magnificat, Libro II», Venezia, opera eseguita sul prestigioso organo Antegnati (1565) della Basilica S. Barbara di Mantova. All'impegno pedagogico unisce il suo interesse per la ricerca, lo studio e l'approfondimento del repertorio italiano barocco ancora inedito. Insieme con Giovanni Iudica e Giovanni Acciai, è fra i fondatori dell'Accademia di Musica Antica (A.M.A.MI) della quale é anche membro del comitato artistico. Per la casa discografica Tactus, ha realizzato come strumentista del Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi», diretto da Giovanni Acciai, in prima assoluta mondiale, l’opera integrale (doppio CD) «Armonici entusiasmi di Davide, ovvero Salmi concertati a quattro voci, con violini e suoi ripieni», op. IX di Giovanni Battista Bassani (1650-1716) e le «Messe concertate a tre, quattro, cinque voci» di Giovanni Rovetta (1596-1668). Per conto dell'etichetta Deutsche Grammophon- Archiv ha preso parte, come strumentista del Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi», in prima assoluta mondiale, alla registrazione dell'opera integrale «Arpa davidica, ovvero Salmi et Messa concertata a tre, quattro voci e continuo», op. XVI, di Tarquinio Merula (1595-1665), opera pubblicata nel 2015, in occasione dei 350 anni della sua morte. In preparazione ancora per ARCHIV: Claudio Monteverdi, «Contrafacta», ossia l'integrale del «Quarto Libro de Madrigali», 1603, resi «spirituali» da Aquilino Coppini. Ha appena ultimato, come strumentista del «Nova Ars Cantandi», la registrazione in prima assoluta mondiale dell'integrale di Giovanni Legrenzi (1626-1690), «Harmoniae d'affetti devoti», Libro Primo, op. III. Ha tenuto master classes in varî istituti europei (Parigi, Stoccarda, Monaco, Colonia, Praga, Siviglia, Stoccolma, Brema) ed è stata membro di giuria in numerosi concorsi nazionali (Roma, Viterbo, Acqui Terme, Piacenza).

Fabiana Campi, organista, pianista e cembalista, ha ottenuto diverse borse di studio per perfezionarsi a Londra presso la Royal Academy of Music e successivamente per studiare al Royal College of Music. Dopo il brillante diploma di pianoforte (Roberto Cappello, Parma 1989) ha seguito i corsi di perfezionamento estivi di Piero Guarino e proseguito alla Royal Academy of Music di Londra con Nelly Akopian Tamarina, Alexander Kelly e frequentato le masterclass di Andràs Schiff, Alfred Brendel, Yvonne Loriod, Maria Curcio, solo per citarne alcuni. Inoltre ha seguito i corsi tenuti da Norbert Brainin, Wlliam Pleeth, Zakhar Bron, e di composizione e analisi di alcuni allievi di Messiaen come George Benjamin. L’interesse per la filologia e per il repertorio antico l’hanno portata ad indirizzare in seguito le sue ricerche verso tipologie di strumenti diverse: dal clavicordo al clavicembalo, dal virginale alla spinetta, dal fortepiano all’organo antico. E' stata invitata a suonare molti strumenti originali in Musei e Collezioni pubbliche e private italiane ed europee; a suonare in varie rassegne sia come solista che in ensemble (Bologna, Ferrara, Pistoia, Piacenza, Verona, Como, Senigallia, Pesaro, Milano, Cagliari, Berlino, Londra, Edimburgo, Las Palmas). Per tutelare l'immenso patrimonio organario del nostro paese, insieme a Giorgio Piombini ha collaborato alla realizzazione della rassegna organistica "Itinerari organistici nella provincia di Bologna" giunta quest'anno alla XXVII edizione, che comprende più di 30 eventi sia in provincia che fuori regione (Lombardia, Piemonte, Sardegna). Dal 2006 è presidente dell'Associazione Arsarmonica, fondata con lo scopo di diffondere la cultura musicale nel territorio di Bologna e provincia. E’ stata più volte intervistata e registrata da Rai 3 regionale e nazionale per i suoi concerti e per le interviste, dalla BBC e da Emittenti private. Ha inciso per le case discografiche Tactus e Bongiovanni. Attualmente insegna presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza “Teoria, ritmica e percezione musicale” ed “Elementi fondamentali di Acustica Musicale” (triennio).

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