Mantova cultura 2017
Marinel Stefanescu firma la coreografia di Coppelia
La sezione Danza al Teatro Sociale inaugura con uno dei titoli più amati del balletto classico ottocentesco
10/11/2016
Il Teatro Sociale inaugura la sezione dedicata alla Danza con Coppelia, venerdì 18 novembre alle ore 21, ad opera dei ballerini del Nuovo Balletto Classico. Coppelia si annovera tra i grandi capolavori del balletto classico dell’Ottocento: uno dei primi esempi di spettacolo di balletto creato appositamente su musica programmata, frutto del lavoro di equipe del musicista Leo Delibes, del librettista Charles Nuittier e del coreografo Arthur Saint-Leon.

La vicenda si svolge in un villaggio della Galizia, dove si intrecciano in modo fiabesco le vicende di Coppelius, costruttore di bambole, Swanilda, giovane fanciulla e Franz, suo spasimante. Swanilda, preoccupata che la bellissima bambola del giocattolaio sia più bella di lei, decide di introdursi nella bottega durante la notte, seguita dal giovane Franz; mentre i due si trovano nel negozio sopraggiunge Coppelius e, per non farsi scoprire, Swanilda veste i panni della bambola facendogli credere che quest’ultima abbia preso vita. Coppelius stupefatto passa la notte a danzare con Swanilda che, tuttavia, al momento opportuno fugge con Franz, sciogliendo il sogno del giocattolaio.

Questo titolo deve il suo successo agli ingredienti artistici calibrati perfettamente: colorito musicale vivace e romantico, una storia credibile, ambientazione facilmente riconoscibile. Il balletto si svolge nella Galizia, regione polacca confinante con l’Ungheria, e presenta quindi anche danze popolari ungheresi e polacche accanto al balletto classico, il tutto condito da una lieve comicità che si evidenzia in particolare nel noto secondo atto all’interno del laboratorio di Coppelius.

Lo spettacolo presentato dal Nuovo Balletto Classico segue l’impianto e la linea musicale originale, così come la trama. La novità della messa in scena sta soprattutto nella coreografia di Marinel Stefanescu, caratterizzata da fantasia, ricchezza, inventiva e attualizzazione sia per le parti classiche che per le danze di carattere, le mazurke e la czardasc, sia per le brevi pantomime. Costumi freschi e scene essenziali offrono al pubblico tre atti di vera piacevolezza.

Gli interpreti che sono i protagonisti della serata del 18 novembre sono Elena Casolari nel ruolo di Swanilda, Dorian Grori in quello di Franz, mentre Faliero Bonacci veste i panni di Coppelius. Lo spettacolo rappresentato dagli stessi interpreti, anche di recente ha riscosso il successo deigli inizi, mantenendo intatta la sua freschezza, lo humor, la lieve vena patetica, la gioia di vivere, il ritmo incalzante senza tempi morti. Accanto ai solisti, un folto gruppo di giovani interpreti del Corpo di ballo che danno vita alle molte danze e alla deliziosa scena degli automi.

Il Nuovo Balletto Classico è un nuovo organismo nato nel luglio 2016 per continuare e raccogliere l’attività della Compagnia Balletto Classico fondata negli anni ‘70 da Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, entrambi étoile a livello internazionale, ereditandone tutte le strutture e il ricco repertorio, così come anche la Scuola a livello professionale. Si tratta di una cooperativa guidata da tre primi ballerini e un’insegnate dell’Associazione Balletto Classico: Elena Casolari, Dorian Grori, Rezart Stafa, Nicoletta Stefanescu (figlia minore del M° Stefanescu).

Coppelia rappresenta un'audace rottura con il mondo triste e cupo tipico dei balletti romantici come Giselle o La Sylphide, mettendo in scena il fiabesco con personaggi surreali e sereni che sono veri e propri eroi di fiaba. La giornalista e critico di danza Francesca Camponero, racconta le origini di questo straordinario balletto facendo un excursus sulle varie coreografie che si sono susseguite nel tempo , presentando estratti video dalle creazioni di maggior successo, da quelle dell’Opera di Parigi a quella del Royal Ballett, evidenziando il prezioso lavoro della Compagnia Balletto Classico diretta da Liliana Cosi e Marinel Stefanescu. Il Teatro Sociale di Mantova offre a chiunque sia interessato la possibilità di partecipare gratuitamente alla conferenza, che si svolge alle ore 18.30 di venerdì 18 novembre nel Foyer del Teatro. Tutti coloro che partecipano alla conferenza, hanno la possibilità di acquistare il biglietto per la sera alla tariffa ridotta, direttamente presso la Biglietteria.

La biglietteria è aperta il martedì e giovedì dalle 10,30 alle 12,30, il mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, tel. 0376/1974836 – on line www.teatrosocialemantova.it

La Cittadella Mantova La Cittadella Mantova