Mantova cultura 2017
Omaggio a Vincenzo Scamozzi
Sabbioneta celebra il quattrocentesimo anniversario dell’architetto-scenografo con due giornate di Studio
17/11/2016
Nell'anno del quattrocentenario della morte, la Città di Sabbioneta rende omaggio a Vincenzo Scamozzi (Vicenza, 1548 - Venezia 1616), uno dei più interessanti artisti del Rinascimento italiano. Una figura di cui è stata indagata, in molti importanti studi, l'opera teorica e l'attività progettuale nel quadro complesso e articolato degli sviluppi della cultura italiana del tardo Cinquecento. A Sabbioneta Vincenzo Scamozzi realizzò uno dei suoi capolavori, il Teatro all'Antica e in questo luogo, giovedì 17 e venerdì 18 novembre, si svolgono due Giornate di Studio a ingresso libero, con studiosi che discutono della sua opera e del suo tempo.

La prima parte è dedicata all’attualità della lezione di Scamozzi, declinata attraverso l’analisi del rapporto fra Storia e Progetto nel confronto tra i grandi temi della progettazione architettonica nella costruzione della città e del territorio. Il punto di vista dell’architetto, la visione a più scale che l’architettura porta con sé, sono infatti determinanti a Sabbioneta, una città che unisce l’articolazione e la delicatezza dell’organismo urbano alla tensione verso figure ideali, dove il tema del rapporto tra storia, architettura, città, è determinante. La seconda parte è dedicata all’analisi di alcuni aspetti dell’attività di Vincenzo Scamozzi architetto e trattatista, al clima culturale in cui operò, all’influenza che esercitò nella cultura occidentale, al confronto con Andrea Palladio, fino all’analisi di alcuni dei suoi più importanti progetti.

L’iniziativa è rivolta agli studenti, ai docenti, agli studiosi e si realizza grazie alla collaborazione del Polo di Mantova del Politecnico di Milano e con il contributo di Regione Lombardia.

Questo il programma: Giovedì 17 novembre. Ore 15 apertura dei lavori e saluti istituzionali: Aldo Vincenzi, Sindaco di Sabbioneta; Federico Bucci, Prorettore Polo Territoriale di Mantova, Politecnico di Milano. Storia e progetto. introduce e coordina Vittorio Uccelli (Politecnico di Milano), presiede Emilio Faroldi (Politecnico di Milano): Architettura, memoria, contemporaneità. Interventi di Antonio Monestiroli (Politecnico di Milano): La ragione del progetto. Paolo Zermani (Università degli Studi di Firenze): Architettura e tempo.

Venerdì 18 novembre ore 10 saluti istituzionali. Vincenzo Scamozzi (1548-1616). Introduce e coordina Maria Cristina Loi (Politecnico di Milano). Interventi di John Pinto (Princetown University): Roma quanta fuit ipsa ruina docet. Guido Beltramini (Centro Internazionale di Studi Andrea Palladio di Vicenza): Scamozzianesimo. Aurora Scotti (Politecnico di Milano): Barbieri e Scamozzi. Paolo Carpeggiani (Politecnico di Milano): Vincenzo Scamozzi. Riflessioni e tessere sparse. Ore 15 interventi di Giovanni Sartori (Storico dell’arte): Vespasiano Gonzaga e Vincenzo Scamozzi. Andrea Hopkins (Università degli Studi dell’Aquila): Due progetti a confronto: il teatro a Sabbioneta e la Chiesa Tolentini a Venezia. Stefano Mazzoni (Università degli Studi di Firenze): Ancora per Vincenzo Scamozzi architetto-scenografo. Carlo Togliani (Politecnico di Milano): “…io mi son imaginato di trapassare più oltre con l’orizonte”. Nuove ipotesi per la scena scamozziana di Sabbioneta. Ore 17.30 Musica a Teatro.





La Cittadella Mantova La Cittadella Mantova