Visto con i nostri occhi
Pasqua col campanile di Santa Barbara
Il 9 aprile la cerimonia di inaugurazione dopo il recupero post sisma
14/03/2016

È un momento che Mantova attende da quasi quattro anni. E ora dalla Direzione dei Beni Culturali della Diocesi è arrivata l’ufficialità: sabato 9 aprile sarà inaugurato il restaurato campanile della basilica palatina di Santa Barbara dopo i lavori di recupero post sisma. Una cerimonia con la musica grande protagonista quella che restituirà alla città uno dei più bei simboli del suo profilo e che si svolgerà in più momenti e in più luoghi del centro storico.
La Diocesi sta mettendo a punto proprio in questi giorni gli ultimi dettagli del programma. Il tutto inizierà a mezzogiorno in Piazza Erbe, sul balcone della Torre dell’Orologio. Qui si terrà un concerto di fiati. Un’ora più tardi altri due concerti di fiati, questa volta in Piazza Sordello, uno sul balcone del Palazzo Vescovile e l’altro di fronte, su quello di Palazzo Ducale. Il terzo e ultimo concerto, per così dire di “ingresso” all’inaugurazione, si svolgerà nel primo pomeriggio sul loggiato che collega il Ducale a Santa Barbara, là nel luogo che faceva parte del tragitto ufficiale del Duca quando si recava in basilica.
La musica che si diffonde per la città come preludio dunque alla restituzione del campanile a Mantova e alla sua gente. La cerimonia davanti alla basilica avrà inizio alle ore 15.30 con il saluto del rettore di Santa Barbara nonché Delegato Vescovile per i beni culturali della Diocesi monsignor Giancarlo Manzoli. Dopodichè seguiranno gli interventi dei due responsabili del progetto di recupero, l’architetto Marco Fasser della Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici, e l’ingegnere strutturista Alberto Moretti, dell’Università di Udine, lo stesso che già era stato responsabile dei lavori di recupero dopo il terremoto della cupola della concattedrale di Sant’Andrea. Sarà poi la volta del discorso del vescovo monsignor Roberto Busti che in questi anni ha seguito passo dopo passo l’intervento. La cerimonia, a cui interverrà tra gli altri anche il direttore del Museo di Palazzo Ducale Peter Assmann, si concluderà nella basilica con un concerto d’organo e di fiati, con il maestro Umberto Forni.
I lavori al campanile, costati all’incirca mezzo milione di euro, termineranno prima di Pasqua. Si deve completare il posizionamento del lanternino, che sarà uguale a quello crollato con la seconda forte scossa del 29 maggio 2012, ma realizzato in materiale più leggero. Sarà posizionata anche una croce copia dell’originale, pure questa crollata con il sisma. La croce originale rimarrà invece esposta in basilica a testimonianza del terremoto. Non si riuscirà invece al momento a recuperare il coro delle campane, intervento che sarà predisposto in una seconda fase.
In occasione della cerimonia il presidente nazionale del Touring Club Franco Iseppi consegnerà alla Diocesi di Mantova l’ultima tranche di 10 mila euro raccolta a favore del recupero del campanile. Complessivamente il Touring ha raccolto 60 mila euro, cifra che è andata a sommarsi alle tante donazioni arrivate per la sistemazione del manufatto. Il recupero del campanile ha potuto contare anche su un finanziamento del Ministero dei Beni culturali (Direzione regionale), sul rimborso dell’assicurazione e sullo stanziamento della Diocesi.
La Basilica di Santa Barbara, ricordiamo, chiesa di corte dei Gonzaga fu fatta erigere con il campanile dal Duca Guglielmo fra il 1562 e il 1572 su disegno dell’architetto Giovan Battista Bertani.
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