Mantova cultura 2017
Porte aperte alle carceri dei Martiri di Belfiore
Visite in Ducale per celebrare il 150° anniversario di Mantova italiana. In dicembre verrà presentato un poemetto inedito del fratello di Carlo Poma
29/09/2016
Quest’anno ricorre il 150° anniversario dell'annessione di Mantova e del Veneto al Regno d'Italia avvenuta nel 1866, uno degli eventi che portarono, nel corso di un decennio, all'unificazione di gran parte della penisola. Palazzo Ducale, con il sostegno del Prof. Maurizio Bertolotti, Presidente dell’Istituto mantovano di Storia Contemporanea, celebra la ricorrenza con la riapertura delle carceri del Castello di San Giorgio, uno dei luoghi simbolo del Risorgimento.

A partire dal 1830, al secondo piano furono rinchiusi molti cospiratori politici arrestati tra Veneto e Lombardia, tra i quali anche i nove patrioti poi impiccati nella Valletta di Belfiore fra il dicembre del 1852 e il marzo del 1853: don Enrico Tazzoli, Carlo Poma, Angelo Scarsellini, Bernardo de Canal, Giovanni Zambelli, Tito Speri, don Bartolomeo Grazioli, Carlo Montanari e Pietro Frattini. Inoltre don Giovanni Grioli che, sempre a Belfiore, fu fucilato nel novembre del 1851 e Pier Fortunato Calvi, patriota del Cadore, impiccato nella zona di Lunetta nel luglio del 1855.

Le visite alle carceri si svolgono dal 4 al 28 ottobre, con accesso gratuito su prenotazione, in un itinerario guidato. Nel calendario delle manifestazioni a Palazzo Ducale è anche prevista, il 7 dicembre, la presentazione del volume scritto nel 1852 da Angelo Poma, fratello di Carlo, dal titolo "Visione. A conforto della madre. Poemetto in ottave", rimasto sinora inedito e totalmente sconosciuto.






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