Visto con i nostri occhi
Sguardi in avanti
Nella serata saranno offerti alcuni "strumenti" per aiutare le comunità a comprendere il dono sinodale
01/06/2016

mons. G.Giacomo Sarzi Sartori

La prossima Settimana della Chiesa Mantovana (11-18 settembre 2016) sarà presentata nel corso di una assemblea diocesana aperta a tutti - mercoledì 8 giugno prossimo - nell’aula magna del Seminario vescovile. L’invito a parteciparvi è per tutti i cristiani della nostra Chiesa particolare ma è soprattutto rivolto ai sacerdoti, ai diaconi, alle persone consacrate, e particolarmente a chi ha partecipato ai lavori sinodali e alle persone “incaricate del collegamento”, già coinvolte in altre occasioni proprio per favorire le comunicazioni nelle nostre comunità.
Chi sarà presente potrà intravvedere qualche passo di quelli che la Settimana intende inaugurare e così potrà sensibilizzare altri, coinvolgere, entusiasmare.
Alcuni ‘strumenti’ saranno offerti in sede di presentazione: un video sul Sinodo proiettato in anteprima, poi diffuso durante la Settimana e messo a disposizione per aiutare le comunità a comprendere il dono sinodale e goderne delle opportunità; la lectio del testo di Luca in cui si narra la vicenda dei due discepoli di Emmaus, brano evangelico che ha dato ispirazione alla Settimana 2016; l’approfondimento dei due momenti previsti, assembleare e come unità pastorali, con le conseguenti esigenze di condivisione e coordinamento; tempi e modalità del servizio di collegamento attraverso la distribuzione del materiale. Senza dimenticare che saranno tutti e sette i giorni, dalla celebrazione eucaristica nelle comunità l’11 settembre alla preghiera in Duomo domenica 18, a rendere la Diocesi comunità in discernimento: con la preghiera, la fraternità, l’ascolto, la condivisione.
Molte saranno le suggestioni che potremo gustare attraverso l’icona di Emmaus; ma punteremo l’attenzione proprio su “e partirono senza indugio”: è questo il passo nuovo che i discepoli delusi decidono nel cuore dopo aver visto il Signore e averlo riconosciuto nel cammino, nella Parola, nel Pane spezzato. Così tornano a cercare la comunità, gli undici apostoli e gli altri per riprendere un cammino rinnovato.
Questo testo evangelico ci aiuterà a vivere il momento attuale della nostra Chiesa mantovana, il tempo dell’immediato dopo-Sinodo e della sua prima recezione.
La Settimana di settembre, infatti, sarà la prima occasione utile che la Diocesi nel suo insieme e tutte le Unità pastorali che coinvolgono le comunità parrocchiali del nostro territorio avranno per iniziare a riflettere su ciò che è accaduto con l’evento del Sinodo diocesano conclusosi il 17 aprile scorso con la promulgazione e la consegna del Libro del Sinodo.
E sarà pure il momento opportuno per iniziare a leggere insieme il testo finale che il Vescovo Roberto ha messo tra le nostre mani in tutta la sua portata e soprattutto con quelle “Proposte di cammino” che sia nell’assemblea diocesana del 13 settembre, sia nelle due serate che si terranno nelle singole Unità pastorali, saranno al centro della nostra considerazione per riprendere il cammino anche noi, partendo “senza indugio”. La Parola, infatti, invita fortemente anche noi - dopo aver chiesto: “Vogliamo vedere Gesù” e dopo aver ripetuto come i primi testimoni della risurrezione: “Abbiamo visto il Signore!” - a partire, a metterci in cammino in maniera sinodale, ascoltandoci e condividendo con senso di responsabilità quanto insieme possiamo pensare e proporre, a partire dal Libro sinodale, per il percorso della Chiesa mantovana nel prossimo futuro che ci attende e che attende che ciascun battezzato, partecipe della vita delle nostre Comunità, si senta coinvolto e si prenda a cuore il suo ulteriore approfondimento e la sua concretizzazione.
I doni che il Signore ci fa sono molti e le possibilità per metterli a frutto sono alla portata di ciascuno se insieme ci disponiamo a farci carico della vita e della missione della Chiesa con la gioia del Vangelo. La grazia di aver vissuto il Sinodo diocesano è evidente ed è motivo di grande speranza, ma ora dobbiamo ripartire e trovare insieme, come Comunità di credenti in Cristo morto e risorto, i modi e le occasioni per dire a tutti con la vita e dentro la vita della gente di questo tempo che anche noi “Abbiamo visto il Signore”, come l’abbiamo riconosciuto e come è possibile ad ogni donna e ad ogni uomo vederlo e incontrarlo ancora oggi.
La Cittadella Mantova La Cittadella Mantova