Mantova cultura 2017
Thom Pain: basato sul niente
Allo Spazio S. Orsola il monologo del drammaturgo Will Eno, finalista al Premio Pulitzer, con la Compagnia Gank
01/04/2017
La Stagione di drammaturgia contemporanea “altroteatro” è giunta all’ultimo appuntamento: “Thom Pain, basato sul niente”, monologo del drammaturgo americano Will Eno, vincitore del Fringe Award all’Edinburgh International Festival del 2005 e, nello stesso anno, finalista del Premio Pulitzer per la sezione teatro. Sabato 1 aprile alle ore 21 e domenica 2 alle ore 17, allo Spazio Studio S. Orsola di Via Bonomi, Ars Creazione e Spettacolo ospita la Compagnia Gank per la regia di Antonio Zavatteri, e il protagonista Alberto Giusta, attore genovese tra i più affascinanti interpreti della scena teatrale italiana. Lo spettacolo arriva a Mantova dopo una tournée di quasi due anni e numerosi riconoscimenti.

Durante il week end, Alberto Giusta tiene uno stage di recitazione rivolto agli allievi della STM (Scuola di Teatro Mantova), nell'ottica di un sempre maggiore approfondimento di nuovi linguaggi e pratiche provenienti dal panorama teatrale italiano professionale. Alberto Giusta insegna alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova dove si è diplomato nel 1995, nel 1997 fonda la Compagnia Progetto U.R.T. ed è socio fondatore della Compagnia Gank.

Un uomo, un antieroe solitario, che affiora dalla penombra di una scena spoglia, per trascinare gli spettatori in un’acrobazia esistenziale sul filo di una trama apparentemente sconnessa e illogica di ricordi e riflessioni. Pensieri e parole in libertà: l’infanzia, la memoria dolorosa, un amore perduto, la paura. Un uomo in cerca di ascolto, giocoliere di parole, mendicante frustrato di attenzione, quella di un pubblico del quale cerca, avido, lo sguardo, il confronto diretto e frontale. Una confessione laica, che mette a nudo le ferite, alcune mai rimarginate, di tutta una vita, in cerca di un senso da dare all’esistenza e di un’occasione, una possibilità di trasformare la rovina in salvezza.

«Thom Pain, come evidenzia il suo cognome, è un uomo che ha sofferto o soffre ancora. Parla col pubblico: ne è complice, si lascia andare ad una grande ironia. Altre volte si allontana dagli osservatori con cinismo. Fa una riflessione sul senso della vita e su come la nostra consapevolezza di essere degli zeri là fuori (fuori dal teatro che ci protegge), ci complichi l’esistenza. È un monologo divertente perché fa riflettere senza ammiccare al dolore.
Alla sua conclusione, il pubblico può non sapere esattamente quello che ha appena visto o che cosa avrebbe dovuto significare. È Thom Pain una meditazione sulle delusioni della vita? Un esercizio di futilità? Forse entrambe le cose. Una cosa è certa, però. Anche se il monologo è basato sul nulla, il suo stile non convenzionale lo rende molto più interessante di molti altri giochi teatrali che sono attualmente sulla scena». (Antonio Zavatteri )

Info e contatti:
Teatro Spazio Studio S. Orsola, Via I. Bonomi, 3 Mantova
info@arscreazione.it - www.arscreazione.it 
Telefono: 0376 288 462 | 347 7269354
(dal lunedì al sabato dalle 16:30 alle 21:00 domenica dalle 15:30 alle 17:00)

La Cittadella Mantova La Cittadella Mantova