Mantova cultura 2017
Viaggio nella pittura europea del Cinquecento
Ciclo di conferenze tenuto da Maria Angela Ghirardi, dell’Università di Bologna
27/09/2016
Una lunga camminata tra le Fiandre e l’Italia sulle tracce di una pittura nuova, che guarda la vita di tutti i giorni e la rappresenta veritieramente. Si parte dalla multilingue Anversa, trafficata di mercanti di ogni paese e di merci giunte dalle lontane Americhe. I pittori osservano curiosi e trovano, nella narrazione di Plinio il Vecchio sull’antica e perduta “riparografia” (la pittura delle cose umili) dei greci, la giustificazione dotta delle loro sperimentali scorribande nel mondo dei lavoratori manuali. S’affacciano sulle tele venditori di frutta e verdura, di polli, pesci e carni macellate, contadini che s’affaticano nella campagna. Da Anversa all’Italia Settentrionale, il viaggio fa tappa nel Veneto, a Cremona, a Bologna, dove le ricerche sulla vita “bassa” trovano terreno fecondo di crescita.

Il ciclo di conferenze, che si svolge nella Casa della Beata Osanna Andreasi alle ore 17, è tenuto da Maria Angela Ghirardi, ricercatrice del Dipartimento delle Arti all’Università di Bologna, dove si dedica principalmente alla pittura del Cinque-Seicento e dove insegna Storia comparata dell’arte europea in età moderna.

Queste le date: martedì 27 settembre “Cucine e mercati: la scoperta della vita di tutti i giorni nella pittura del secondo Cinquecento ad Anversa”. Martedì 4 ottobre “Jacopo Bassano e Pieter Bruegel il Vecchio, pittori dei contadini e della campagna”. Lunedì 10 ottobre “Il mondo dei mestieri alla ribalta: pittura tra Cremona e Bologna nel tardo ‘500”.

Al termine della serie di incontri, sabato 15 ottobre, Marinella Pigozzi e Claudio Franzoni presentano il libro della stessa Ghirardi “Pittura e vita popolare. Un sentiero tra Anversa e l’Italia del secondo Cinquecento”.



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